Una nuova intervista realizzata dagli amici dell’Ideale Bari Calcio(leggi la loro intervista su CommunityFootball.it QUI) su idealebari.org/, questa volta è il turno dell’ASD Ovidiana Sulmona, realtà sportiva abruzzese nata nel 2014 dall’iniziativa del gruppo S.S. Sulmona Ultras e diventata presto il centro principale del calcio locale

LE NOSTRE INTERVISTE DI SPORT POPOLARE, PARTE VIII: OVIDIANA SULMONA

1) Come spiegheresti il calcio popolare ad una persona che non ne ha mai sentito parlare?

Per calcio popolare si intende la voglia di ridare al calcio il suo significato originario: uno sport che appartiene al popolo, alla gente. La volontà di fare sacrifici e di passare giornate piene di passione con persone che hanno la tua stessa visione del pallone.

2) Quando nasce questo progetto, quali sono i vostri obiettivi?

L’Asd Ovidiana nasce il 22 agosto 2014 da un’iniziativa del gruppo S.S. Sulmona Ultras. L’obiettivo principale è quello di avvicinare più persone possibili e mostrare che è un progetto calcistico si, ma che ha un grande valore sociale per tutta la città.

3) Perché avete sentito l’esigenza di creare un gruppo di calcio popolare?

A fronte dell’ultimo fallimento del Sulmona calcio, abbiamo sentito la necessità di fondare una realtà basata su principi e valori ben precisi piuttosto che seguire l’ennesimo ibrido. Abbiamo deciso di ripartire da zero con un’idea di calcio sana e sostenibile, lontana anni luce dalle malate logiche moderne che purtroppo si riflettono anche nel dilettantismo.

4)Come è organizzata la gestione collettiva del progetto? 

Ogni anno è possibile sottoscrivere la tessera socio sostenitore al prezzo simbolico di 10 euro per dare un contributo al progetto. Abbiamo molte sponsorizzazioni dalle attività locali che ci permettono di coprire in buona parte il costo del campionato. Settimanalmente ci riuniamo per definire le iniziative da intraprendere e per affrontare le eventuali criticità che si prospettano.

5) Un episodio o un momento critico di particolare significato nella vostra storia che hai voglia di condividere con noi?

L’inizio della terza stagione di Terza Categoria dopo un’annata molto travagliata in cui abbiamo avuto non pochi problemi. Costruire la squadra non è stato affatto facile quell’anno e partivamo come squadra da medio bassa classifica. La vittoria finale ci ha ripagato di tutti gli sforzi fatti.

6) Ipotesi Lega Indipendente o circuiti ufficiali?

L’ipotesi di una “lega indipendente” sarebbe intrigante ma di difficile attuazione. “Combattere” dall’interno, nei circuiti ufficiali, permette di dimostrare che il calcio si può fare senza troppi soldi ma con idee e molta passione.

7) Cosa ti gratifica di più nel Vs. progetto?Un particolare episodio che racchiude al meglio il senso di quello che fate?

La cosa che più ci gratifica è vedere i nostri ragazzi contenti di affrontare la stagione consapevoli che per noi il risultato calcistico non è l’obiettivo primario. Un particolare episodio che mi piace ricordare è l’ultima partita di seconda categoria giocata in trasferta a oltre 70km da qui. Avevamo raggiunto la parte meido alta della classifica senza però avere più la possibilità di disputare i playoff. In quell’occasione oltre 30 persone hanno passato una splendida giornata sostenendo a gran voce i colori biancorossi per tutta la gara. L’abbraccio ideale tra squadra e ultras a fine gara è stato il momento più significativo.

8)Alla luce della deriva repressiva, pensi che il calcio popolare sia una risposta efficace da parte del movimento ultras?

Il calcio popolare è per gli ultras un modo di vivere la propria passione a pieno impegnandosi in maniera totale per il bene della propria squadra. Purtroppo la repressione verso il nostro modo di essere non conosce categoria colpendoci pesantemente anche nelle serie inferiori. Più che una risposta alla repressione il calcio popolare lo vedo come un diverso modo di concepire la propria squadra.

9)Cosa consiglieresti ad un gruppo di persone che vorrebbe intraprendere un percorso simile?

Intraprendere un percorso simile non è affatto semplice e alla base ci devono essere forti valori e idee condivise. Bisogna munirsi di grande tenacia e pazienza ma con il tempo i risultati arrivano e ripagano di tutti gli sforzi fatti.

(Foto da ilgerme.it)

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