La comprensione dell’essenza e dello spirito dell’attività di una associazione di tifosi passa attraverso l’assimilazione di quelle che sono le caratteristiche fondanti della particolare struttura associativa e di quelle che sono le finalità che si propone di raggiungere.

Lo scopo sociale è quello di creare una voce rappresentativa della tifoseria per instaurare un dialogo costruttivo con il club ed essere attivamente coinvolti nei processi decisionali, con forme e modalità che devono calarsi negli specifici contesti, fino ad acquisire una partecipazione diretta con quote societarie.

I tifosi possono sviluppare questo percorso attraverso un’associazione o cooperativa, che, assicurata un’ampia democraticità interna, si fa portavoce dei loro interessi e svolge un ruolo di controllo su tutti gli aspetti della gestione del club, sebbene senza interferenza sugli aspetti tecnici della squadra(giocatori, allenatori, staff tecnico). Sviluppare quindi un’influenza che sia determinata da un confronto interno tra tutte le anime del tifo per determinare una serie di proposte e idee che siano decise democraticamente e che godano del più ampio consenso possibile.

A tal fine è importante comprendere le differenze tra le diverse forme che prevedono il coinvolgimento dei tifosi per distinguere quelle che cercano di creare una vera partecipazione attiva e che stimolano un processo di responsabilizzazione e coinvolgimento, più duraturo e impattante e in linea con la prassi in diversi paesi europei(Germania, UK e Spagna), da quelle che puntano a raccogliere solo risorse economiche dalla base che si risolvono in operazioni ‘one shot’ che poi si disperdono nel tempo.

Le organizzazioni di tifosi hanno diversi modi per sviluppare un processo di dialogo e esercitare la loro influenza nei confronti dei proprio club di riferimento. Non esiste una strada giusta universale per tutte le organizzazioni, ma ogni realtà deve valutare la propria posizione, la fase storica che attraversa il club, l’apertura o chiusura da parte della società sportiva e la forza interna dell’organizzazione di poter incidere e assumersi particolari responsabilità.

Percorsi che non sono alternativi ma che altresì possono essere intrapresi a seconda del contesto in cui ci si trova, idealmente anche intraprendendo una strada che preveda una crescita graduale dell’influenza da esercitare nei confronti del proprio club.

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