Ideale Bari: ”ULTRAS: PASSIONE, TIFO e AGGREGAZIONE…per sempre…nonostante tutto!”

III EDITORIALE – VI ANNO – NONOSTANTE TUTTO ULTRAS!

Cari amici,
torniamo, dopo un bel pò di tempo, a buttare giù qualche riga che descriva gli ultimi eventi riguardanti sia noi che il sistema calcio in genere.

E’ stato un periodo abbastanza duro: tra le solite mille difficoltà (forse anche più) siamo riusciti a raggiungere con largo anticipo l’obiettivo stagionale prefissato, ovvero il mantenimento della categoria e già questo è per noi un importante traguardo. Ci siamo destreggiati tra infortuni e problemi vari che hanno sicuramente reso la situazione complicata, ma essere ultras ci ha sempre dato la forza di superare le difficoltà ed oggi eccoci qua a godere per l’ennesimo risultato raggiunto con forza, sacrificio e caparbietà.

Non finiremo mai di ringraziare chi, anche durante questa stagione calcistica, ci ha sostenuto, chi economicamente, chi con la presenza, chi con un sorriso, invogliandoci a non mollare MAI. E’ proprio vero che quando le cose vanno bene sono tutti pronti a salire sul carro dei vincitori. Per questo il nostro ringraziamento va soprattutto a chi non ha gettato la spugna quando gli ostacoli che si sono presentati sul cammino sono stati tanti.

Per quanto riguarda il movimento ultras, partiamo dalla recenti vicissitudini riguardanti la morte del tifoso della Vultur Rionero: non ci ergeremo mai a giudici di quello che è accaduto, ma esprimiamo sicuramente vicinanza alla famiglia di questo ragazzo. Non tornare a casa dopo una partita di calcio non solo è una grande sconfitta per l ‘intero movimento ultras , ma una vera e propria tragedia per tutta la comunità. Sappiamo bene, quando la domenica usciamo di casa, che potrebbero succedere problemi e che il nostro mondo purtroppo è pieno di episodi come questo, che dovrebbero farci riflettere.

La repressione, intanto, continua a intensificarsi: tra telecamere sui giubbini per gli steward per rilevare eventuali comportamenti anomali durante Juventus Verona, riconoscimento facciale a Metz in Francia prima della partita, questo calcio ci fa sempre più schifo!!! Lo stadio non deve sicuramente essere una zona franca, ma pare sempre più che ogni sorta di comportamento non conforme alle LORO regole, possa diventare motivo per una multa o peggio ancora per una diffida, partendo dal non rispettare il posto indicato sul biglietto, a chi si sbatte arrampicato su una ringhiera per invogliare semplicemente la gente a sostenere la propria squadra.

Siamo stanchi di leggere di divieti, di tessere, di codice etico e di qualsiasi nuova cazzata che il pinco pallino di turno si inventa per aggiustare un giocattolo, il calcio italiano, ormai rotto. E’ anche vero che, per certi versi, questa situazione l’abbiamo causata anche noi. Tuttavia, le “soluzioni” adottate hanno avuto come risultato quello di portare sempre più gente sui divani, svuotando così gli stadi di quella spontaneità che un tempo ci contraddistingueva dal resto del mondo. Non pretendiamo, allo stesso tempo, di tornare indietro di 20 anni, perché non sarebbe certo possibile, ma vorremmo solo far capire che il calcio è bello perché fatto dalle persone, quelle stesse persone che VOI state portando fuori dagli stadi.

ULTRAS: PASSIONE, TIFO e AGGREGAZIONE…per sempre…nonostante tutto!

da: Ideale Bari Calcio

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