L’intervista al Community Club Cava United FC realizzata da Ruud Van de Graaf, gestore del gruppo FB The Fan Owned Football Community, apparsa sul match programme dell’FC United of Manchester in occasione del match del 5 settembre scorso tra i Red Rebels e il City of Liverpool FC al Broadhurst Park.

 

Fan Owned club: Cava United

Qual’è la storia del vostro Club, come e perchè è diventato un club di proprietà dei tifosi?

La storia del Cava United parte da lontano e, più precisamente dalla nascita di Sogno Cavese nel 2010. Era un’altra estate travagliata per I tifosi della Cavese Calcio, nel bel mezzo dell’ennesima crisi societaria. A seguito di una serie di incontri con i rappresentanti italiani di Supporters Direct Europe, un gruppo di tifosi decise di creare un’Associazione di tifosi, Sogno Cavese, basata sui principi fondativi della trasparenza, democraticità e sostenibilità, il cui ultimo obiettivo era entrare nel capitale sociale della Cavese.

Il primo anno di attività è stato dedicato a riportare entusiasmo in città attraverso una serie di iniziative anche a scopo sociale, diffondendo i principi della partecipazione dal basso. Eravamo tuttavia consapevoli che la Società subentrante avrebbe avuto vita breve. Dopo il fallimento e dopo una serie di vicissitudini, per un paio di anni l’associazione si è dedicata esclusivamente ad attività sul territorio in ambito sociale, usando il calcio come strumento di aggregazione. Nel 2014 poi, con una modifica allo statuto di Sogno Cavese, si decise la costituzione di un nuovo Club, il Cava United Football Club. Il nome è stato deciso attraverso una consultazione democratica tra i membri di Sogno Cavese ed è proprio un tributo alla storia dello United of Manchester.

In che modo essere un membro del tuo club è diverso dall’essere tifoso di un club non di proprietà dei suoi tifosi?

Parliamo di “universi paralleli” che condividono solo la passione per lo stesso sport. Essere membro di un club di proprietà dei suoi tifosi significa esserne parte integrante, nella gestione, nell’organizzazione, nel supporto non solo economico. Il Club diventa parte della tua vita e per certi versi la tua stessa vita è parte del Club! Siamo diventati ancora più consapevoli della profonda differenza da quando alcuni ex calciatori hanno deciso di diventare soci del Club. È una soddisfazione enorme in quanto significa esser riusciti a trasmettere i nostri valori e la nostra passione!

In quale categoria militate e quanti supporters avete nelle partite casalinghe e in trasferta?

Alla fine della scorsa stagione siamo stati promossi in 1^ categoria. Cava è una cittadina di 55.000 abitanti e noi siamo un piccolo Club rispetto alla Cavese che è la prima squadra cittadina. Riusciamo quindi a riunire all’incirca 150 spettatori nelle partite casalinghe e una cinquantina in trasferta.

Quali attività organizzate oltre al calcio?

Tramite il Supporters Trust Sogno Cavese organizziamo numerose attività sul territorio già dal 2010, utilizzando il calcio come pretesto per l’aggregazione ed il sociale: tra queste iniziative mi piace segnalare il ”Torneo alla viva il Parroco” che coinvolge i bambini delle parrocchie del territorio; il Torneo “Il calcio è della gente!” rivolto ai bambini delle scuole elementari; collaboriamo inoltre con la Cooperativa Sociale “La fenice” all’organizzazione di “Scalciando insieme”, torneo di calcio che ha per protagonisti ragazzi e ragazze con disagio psicosociale ospiti di strutture e centri di igiene mentale.

Siamo inoltre sempre attivi nel supportare raccolte fondi per persone del territorio in difficoltà.

Come avete affrontato finora la crisi del Covid e come hanno contribuito i tifosi a tenere a galla il club?

Innanzitutto, per la prossima stagione approfitteremo di una riduzione dei costi da parte della Lega Nazionale Dilettanti. Stiamo cercando di incrementare il numero di membri e abbiamo iniziato con una nuova campagna chiamata “Diventa proprietario” con un contributo su base mensile tramite un account paypal e un regalo per i nuovi membri (il pallone ufficiale del Cava United FC).

Avete contatti con altre squadre di proprietà dei tifosi?

In quanto fondatori di Supporters in Campo, abbiamo contatti con la stragrande maggioranza di Supporters Trust italiani. Condividiamo le migliori iniziative attraverso una costante e reciproca collaborazione. In alcune occasioni abbiamo anche ricevuto la visita di tifosi di altri Supporters Trust in occasione delle partite del Cava United FC. Inoltre, grazie a Supporters Direct Europe, siamo in contatto con alcuni partner del progetto europeo a cui abbiamo partecipato negli ultimi anni.

Quali sono gli obiettivi a breve e lungo termine del tuo club?

Da un punto di vista sportivo, l’obiettivo per la prossima stagione è evitare la retrocessione. Come Club, siamo per la politica dei piccoli passi: abbiamo l’obiettivo di avere una lunga storia! Nei prossimi 3-4 anni, ci piacerebbe avere la prima squadra composta da giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile.

Cosa sai dell’FC United?

Abbiamo studiato la vostra storia e siamo consapevoli della forza del vostro messaggio diffuso in tutta Europa relativamente ai club di proprietà dei tifosi. È stato un onore per noi essere vostro partner nel progetto “Erasums + “Club e tifosi per una migliore governance nel calcio”.

Articoli Correlati

Calcio Popolare, l’Ideale Bari intervista il Centro Storico Lebowski
LIBRO – Visioni di Gioco. Calcio e società da una prospettiva interdisciplinare
Calcio Popolare, l’Ideale Bari intervista lo Spezia Calcio Popolare
Contattaci e segnala la tua storia

Lascia un Commento