Tifosi e partecipazione attiva: fondato ufficialmente l’HSV Supporters Trust
Presso il Volksparkstadion si è tenuta l’assemblea costitutiva dell’HSV Supporters Trust eG, ribattezzato HSV Supporters Trust, segnando un successo che è andato oltre ogni più rosea aspettativa: a fronte dei 100 membri previsti, sono stati più di 150 i soci fondatori a firmare l’atto di nascita della cooperativa.
La nuova cooperativa avrà un capitale iniziale di circa 1,5 milioni di euro e ha tra i soci fondatori diversi membri di spicco della comunità dell’HSV. Tra i membri fondatori figurano, oltre ai membri del consiglio di amministrazione dell’HSV Henrik Köncke, Laura Ludwig e Michael Papenfuß, nonché altri rappresentanti del comitato e figure del mondo dei tifosi, il membro del consiglio di amministrazione dell’HSV Eric Huwer, l’allenatore Merlin Polzin e il vice allenatore Loïc Favé. Inoltre sono presenti numerosi giocatori, tra cui Bakery Jatta, Luka e Mario Vušković, Miro Muheim e Nicolás Capaldo, sono coinvolti anche membri dell’HSV provenienti dal mondo imprenditoriale e pubblico, come lo chef stellato Tim Mälzer e Jan-Michel “Muchel” Deutsch del gruppo “Abschlach!”.
Nel corso della riunione è stata definita anche la composizione dei comitati. Il consiglio, composto da tre membri, Henrik Köncke e Laura Ludwig, è completato da Michael Harms, proveniente dal team dirigenziale del Supporters Club. Il consiglio di amministrazione è stato nominato dal consiglio di sorveglianza precedentemente eletto, che comprende anche i membri di lunga data dell’HSV Anne Gnauk, Robert Adolph e Hans-Walter Peters.
Il periodo di adesione si articolerà in diverse fasi, la prima, con facoltà di adesione prioritaria per i membri della HSV e.V. e i abbonati del club, punta a raccogliere attraverso la vendita di 18.870 quote (numero simbolico che richiama l’anno di fondazione) un totale di 16,7 milioni di euro. Ogni azione cooperativa avrà un costo di 887 euro. L’obbiettivo ambizioso di raccolta finale, che sarà sviluppato con diverse finestre, è di raggiungere 100 milioni.
Non è un caso che la nuova realtà cooperativa faccia un chiaro riferimento all’esperienza del Regno Unito dei Supporters Trust, una forma di coinvolgimento dei tifosi attraverso cooperative strutturate, democratiche(una testa, un voto), inclusive che hanno avuto un buon successo.
Qui: Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda
Il capitale raccolto non servirà solo ad aumentare il peso dei tifosi nella HSV Fußball AG, ma verrà reinvestito direttamente nel miglioramento dell’esperienza allo stadio. Tra i progetti prioritari figurano la modernizzazione delle reti di sicurezza, il potenziamento delle aree ristoro e dei servizi igienici, con l’obiettivo a lungo termine di espandere la capacità del Volksparkstadion a 60.000 posti. Inoltre, il Supporters Trust finanzierà progetti sociali, iniziative legate alla storia del club e servizi dedicati alla comunità dei fan.
La struttura del club: l’Hamburger SV e.V(Eingetragener Verein), circa 140.000 membri, è l’entità associativa che detiene circa il 70% dell’HSV Fußball AG & Co. KGaA., società in accomandita per azioni in cui è stata conferita la divisione calcistica professionistica, il restante 30% è detenuto da investitori privati. L’HSV è infatti uno dei club che opera sfruttando la deroga del 50+1.
L’HSV scorporò la divisione calcistica nel 2014 e ciò provocò non poche proteste, la più significativa fu la nascita del HFC Falke: un gruppo di tifosi delusi e feriti decise di compiere un gesto radicale: abbandonare il club e fondarne uno nuovo che rispecchiasse i valori perduti.
Qui: Associazionismo e 50+1: La “Costituzione” del calcio tedesco tra diritto e realtà
La Struttura Societaria
L’attività professionistica del club è gestita dalla Hamburger SV Fußball AG. All’interno di questa struttura:
- Hamburger SV e.V. (Il Club): Detiene circa il 67,1% delle azioni della AG. È quindi il proprietario di maggioranza e socio accomandatario (attraverso la sua controllata)
- Società di Gestione (HSV Fußball Management GmbH): È questa piccola società, controllata al 100% dall’e.V., a fungere da socio accomandatario (quello con responsabilità illimitata e potere di gestione).
- Soci Accomandanti (Kommanditaktionäre): Sono gli azionisti che forniscono capitale ma hanno responsabilità limitata. Tra questi ci sono Klaus-Michael Kühne e altri investitori minori che detengono il restante delle quote.
Per immettere le risorse raccolte dall’HSV Supporters Trust l’HSV Fußball AG effettuerà un aumento di capitale con la cooperativa che entrerà in questo passaggio. L’effetto sarà la probabile diluizione degli attuali azionisti della divisione professionistica
Composizione Azionaria Pre-Lancio (Situazione Attuale 2026)
In questa fase, il controllo della HSV Fußball AG è diviso tra l’associazione registrata e pochi grandi investitori privati/istituzionali.
| Azionista | Quota Percentuale (%) | Ruolo |
| HSV e.V. (associazione registrata) | 67,1% | Socio di maggioranza (garante del 50+1) |
| Kühne Holding AG | 13,5% | Investitore privato principale |
| Sparda-Bank Hamburg | 7,5% | Partner istituzionale/territoriale |
| Altri piccoli azionisti | 11,9% | Imprenditori e finanziatori storici |
Proiezione Post-Lancio (Obiettivo a regime)
L’obiettivo del club è integrare il Supporters Trust come uno dei pilastri dell’azionariato. Se la raccolta fondi procederà secondo i piani (puntando ai 100 milioni di euro), la struttura si evolverà come segue:
| Azionista | Quota Percentuale (%) | Cambiamento |
| HSV e.V. (Club sociale) | ~55,0% | Riduzione tecnica, ma mantiene il controllo |
| Supporters Trust (Tifosi) | ~18,0% | Nuovo secondo azionista del club |
| Kühne Holding AG | ~11,0% | Quota diluita dall’aumento di capitale |
| Sparda-Bank Hamburg | ~6,5% | Quota diluita dall’aumento di capitale |
| Altri / Nuovi Soci | ~9,5% | Piccoli azionisti residui |
Perché la cooperativa?
Come evidenziato il cuore decisionale dei club del calcio tedesco risiede nelle e.V.(associazioni registrate), queste rappresentano il veicolo democratico indispensabile nella governance delle realtà sportive.
Il loro limite è quello di non avere potere di raccolta di risorse a causa della loro struttura associativa, tutti i club tedeschi, infatti, operano di fatto in regime di autofinanziamento massimizzando tutte le voci di ricavo derivanti dalla loro attività, limitando il ricorso all’indebitamento(spesso solo per progetti di investimento infrastrutturale) senza poter contare, come facciamo in Italia, sull’assegno che stacca periodicamente il proprietario unico per ripianare le perdite.
La forma cooperativa permette di bypassare questo limite di raccolta fondi con i suoi tipici strumenti, vincolando la destinazione delle risorse a progetti per il beneficio di tutti e, sopratutto, definiti attraverso processi democratici e condivisi. Un percorso analogo intrapreso già nel recente passato da FC St. Pauli e Schalke 04.
Per approfondire:
- Non vendiamo l’anima agli speculatori. Tifosi tedeschi in campo per sostenere lo sviluppo dei propri club
- Tifosi e partecipazione attiva: la cooperativa dei tifosi del FC St. Pauli per la gestione dello stadio
- Tifosi e partecipazione attiva: la cooperativa dei tifosi dello Schalke 04 per gestire debiti e lo sviluppo del club
Se la e.V. perde di fatto una parte del controllo sono gli stessi membri della e.V. a partecipare alla cooperativa quindi il blocco di influenza della comunità locale diventa e.V. + cooperativa, che nello scenario presentato porterebbe il ‘blocco tifosi’ ad avere il 55%+18%~73%, superiore quindi allo stato iniziale del 67,1%.
Per approfondire:
- Alle origini del modello tedesco: dall’associazionismo al 50+1
- Associazionismo e 50+1: La “Costituzione” del calcio tedesco tra diritto e realtà
- Come funzionano i club di proprietà dei tifosi? Il modello tedesco – Video –
- Tifosi e partecipazione popolare: i modelli diffusi in Europa(Spa, Ger e Uk)
