Supporters’ Trust, lo spirito e i principi fondanti dell’attività associativa

La comprensione dell’essenza e dello spirito dell’attività di un Supporters’ Trust passa attraverso l’assimilazione di quelle che sono le caratteristiche fondanti della particolare struttura associativa e di quelle che sono le finalità che si propone di raggiungere.

Lo scopo sociale è quello di creare una voce rappresentativa della tifoseria per instaurare un dialogo con il club ed essere attivamente coinvolti nei processi decisionali fino ad acquisire una partecipazione diretta con quote societarie, attraverso un’associazione o cooperativa, che, assicurata un’ampia democraticità interna, si fa portavoce degli interessi dei tifosi e svolge un ruolo di controllo su tutti gli aspetti della gestione del club, sebbene senza interferenza sugli aspetti tecnici della squadra(giocatori, allenatori, staff tecnico).

Finalità delle attività associative:

  • Incoraggiare il board dirigente del Club a tener conto degli interessi di tutti i tifosi (sia residenti nei confini nazionali che all’estero) e della comunità locale (imprese locali, residenti, autorità, associazione della società civile, tessuto culturale e scolastico ecc) quando si prendono decisioni che hanno un impatto su di loro 
  • Coinvolgere attivamente e professionalmente tutte le parti interessate su temi legati al club 
  • Agire come mezzo di comunicazione tra i tifosi e la dirigenza del club
  • Incentivare discussioni su tematiche rilevanti da presentare all’attenzione del club(Stadio, Governance, relazioni istituzionali)
  • Collaborare con istituzioni e altri Supporters Trust su questioni comuni come prezzi dei biglietti, orari dei match ed ogni aspetto legato al tifoso
  • Acquistare quote del Club

 

I principi fondanti

 

Democraticità: i meccanismi interni, certificati dallo statuto dell’associazione/cooperativa, garantiscono la massima democraticità con il principio del ‘una testa un voto’ a prescindere dalla quota di adesione versata che varia da gruppo a gruppo. Questo per consentire la massima accessibilità a tutti i tifosi per garantire che i soggetti coinvolti nella direzione dell’associazione e nei ruoli di rappresentanza nella società sportive siano trasversalmente riconosciuti e condivisi con l’intera tifoseria. Il Supporters’ Trust appartiene alla città tanto quanto un club sportivo, è un contenitore con una propria struttura interna che consente a tifosi di organizzarsi correttamente per rappresentare in un’unica voce le proprie istanze al club.

 

Senza scopo di lucro (no profit): gli eventuali utili realizzati dalle associazioni vengono costantemente reinvestiti o portati a riserva, l’utilizzo e la destinazione di tali fondi è spesso soggetto a votazione, a meno di deleghe particolari a membri del direttivo dell’azionariato popolare/Supporters Trust. Nella prassi standard le quote associative sono accessibili, di entità contenuta(<50 euro) e destinate all’allestimento delle attività associative(assemblee, campagne, meeting ecc..). I fondi per specifiche campagne di acquisizione di quote del club di riferimento vengono invece reperiti con iniziative straordinarie ad hoc attraverso raccolte fondi che ricorrono ai mezzi più diversi, spaziando dal semplice contributo volontario fino a campagne di crowdfunding strutturate su piattaforme specializzate(mini bond, equity crowdfunding ecc).

 

Indipendenti, di proprietà e gestiti dai tifosi: nascono da una ‘iniziativa ”dal basso” dei tifosi e sono gestiti attivamente dagli stessi attraverso le votazioni, la partecipazione agli eventi e i contributi sia in termini economici sia di idee, proposte e suggerimenti. La natura ‘popolare’ del movimento e l’indipendenza  rispetto al club sono i tratti distintivi della maggioranza delle associazioni di tifosi nate spontaneamente andando a catalizzare un’esigenza condivisa del territorio. La spontaneità delle iniziative è un tratto cruciale nello sviluppo delle associazioni, la motivazione della base del tifosi è fondamentale per la realizzazione di relazioni stabili e costruttive. L’indipendenza ne caratterizza invece l’azione sul campo consentendo al Supporters’ Trust di svolgere un’opera di critica costruttiva prevenendo fenomeni collusivi con il club.

 

Focalizzati sulla comunità: l’attività dell’azionariato popolare/Supporters’ Trust non riguarda solo i rapporti con il Club ma si occupa anche di sviluppare una fitta rete di interazione con la comunità di riferimento, facendosi promotore di iniziative volte all’integrazione sociale e alla potenziale creazione di sinergie economiche che valorizzino, sfruttando l’effetto mediatico dei Club, l’economia e le tradizioni locali. L’attività dell’associazione non resta quindi confinata alla proprietà di una parte del proprio club ma si pone come intermediario tra la società sportive e quella civile con l’obbiettivo di valorizzare il tessuto sociale locale attraverso la stretta interazione tra sport e comunità.

 

Giuridicamente riconosciuti ed a responsabilità limitata: Le forme principali che hanno assunto le iniziative dei tifosi sono quelle associazione, cooperativa o comitato organizzate secondo le regole mutuate dal contesto anglosassone che ne fanno il tratto distintivo. La varietà, pur non influendo sull’operatività dei gruppi di tifosi, è dovuta all’assenza nella legislazione italiana di un riconoscimento formale specifico.

 

Non esclusivi: le quote di adesione devono essere sostenibili e accessibili a tutti, sono strutturate per consentire l’accesso all’associazione di tifosi a tutti indipendentemente dalla condizione economica del socio, per il quale esistono anche delle agevolazioni in funzione del proprio status sociale. Questo affinché la democraticità sia, oltre che formale, sostanziale, con la reale possibilità di incidere sulle scelte di indirizzo.

 

Responsabili, trasparenti ed aperti: la continua comunicazione che sviluppano ha come obbiettivo la massima trasparenza nelle attività svolte dall’ azionariato popolare/Supporters Trust, sulla gestione dei fondi, per la quale spesso è prevista una rendicontazione mensile consultabile da tutti i soci, e sulle attività svolte in collaborazione tra i membri e il Club di riferimento. Trasparenza e apertura devono garantire che ogni soggetto interessato abbia facile accesso ai documenti e ai rendiconti delle operazioni svolte dall’associazione che è tenuta costantemente ad informare la base.

 

Potenti abbastanza da influenzare e perfino aiutare la gestione dei club: indubbiamente il numero elevato di soci può incidere sulla forza con cui le proposte effettuate possano essere prese in considerazione, anche se, è bene ricordarlo, piccoli gruppi con grandi idee e proposte riescono a fare la differenza, il successo dell’azionariato popolare/Supporters Trust in larga parte deriva dall’attività dei suoi membri. Un Supporters’ Trust attivamente coinvolto nelle attività della società può mettere a disposizione i propri volontari a servizio del club per le più diverse attività, andando a valorizzare l’impatto positivo del comunità nei confronti della realtà sportiva. Sopratutto in realtà di dimensioni più piccole l’attività di volontariato delle associazione può essere positivamente canalizzata nel recupero e ammodernamento degli impianto sportivi e supporto all’attività dei settori giovanili.

 

Flessibili abbastanza da poter operare con 100, 1.000, 10.000 o più membri: le strutture associative, pur nelle diverse forme del contesto italiano, garantiscono il principio della ”porta aperta”, non hanno limiti di presenze(che in alcune forme societarie richiedono la variazione di norme statutarie) e sono flessibili al punto di poter operare anche con un elevato numero di soci grazie ai meccanismi delle deleghe o ai patti parasociali. La vastità del potenziale pubblico raggiungibile, grazie sopratutto allo sviluppo delle interazioni sui social network che consentono un contatto costante tra i membri e che hanno svolto un ruolo propulsivo allo sviluppo dei Supporters’ Trust in Italia, rende estremamente importante l’organizzazione della comunicazione e l’efficienza dei meccanismi di trasparenza.

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