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	<title>Community Football</title>
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		<title>Antitrust e Bundesliga: il 50+1 è legittimo, ma serve coerenza (e addio a privilegi e scappatoie)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 07:01:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 12 agosto scorso è arrivata la pronuncia definitiva del Bundeskartellamt (l&#8217;Antitrust tedesca) che ha stabilito che la norma del 50+1, che consente in deroga la partecipazione di un club alle competizioni professionistiche pur non avendo la forma legale di e.V. (eingetragener Verein), è legittima ai sensi del diritto antitrust, ma a una condizione vincolante:... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 12 agosto scorso è arrivata la pronuncia definitiva del Bundeskartellamt (l&#8217;Antitrust tedesca) che ha stabilito che la norma del 50+1, che consente in deroga la partecipazione di un club alle competizioni professionistiche pur non avendo la forma legale di e.V. (eingetragener Verein), è legittima ai sensi del diritto antitrust, ma a una condizione vincolante: deve essere applicata in modo rigoroso e coerente, eliminando le eccezioni attuali.</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/27/calcio-tedesco-regola-50-piu-1-associazionismo/"><span data-title="Il funzionamento e la base dell&#8217;associazionismo e del 50+1">Il funzionamento e la base dell&#8217;associazionismo e del 50+1</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2020/05/13/alle-origini-del-modello-tedesco-dallassociazionismo-al-501/"><span data-title="Associazionismo e salvaguardia dell&#8217;influenza del territorio con il 50+1">Associazionismo e salvaguardia dell&#8217;influenza del territorio con il 50+1</span></a></strong></li>
</ul>
<p>L&#8217;Autorità ha riconosciuto che la norma limita oggettivamente la libera concorrenza economica, ma ha stabilito che tale restrizione è giustificata dall&#8217;obiettivo superiore di preservare il carattere associativo e democratico del calcio tedesco(esempio di come la <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/03/26/partecipazione-popolare-tifosi-democrazia-attivismo-comunita-sostenibilita-calcio/"><span data-title="partecipazione popolare e l&#8217;attivismo">partecipazione popolare e l&#8217;attivismo</span></a></strong> possano convivere con la sostenibilità). Tuttavia, ha emesso un monito severo alla DFL (la lega calcistica), indicando alcuni club specifici che presentano &#8220;deficit di attuazione&#8221; incompatibili con la validità legale della regola. In particolare:</p>
<ul>
<li><strong>RB Lipsia (Mancanza di partecipazione):</strong> L&#8217;Autorità ha stabilito che avere solo una ventina di soci con diritto di voto (tutti legati a Red Bull) svuota di senso il principio democratico. Al club viene richiesto di aprire concretamente l&#8217;iscrizione e il diritto di voto al pubblico, altrimenti la struttura societaria rappresenta un&#8217;elusione inaccettabile della regola.</li>
<li><strong>Bayer Leverkusen e VfL Wolfsburg (Le deroghe storiche):</strong> Il Cartel Office ha confermato che le eccezioni concesse alle squadre aziendali non sono più sostenibili sul lungo periodo. Anche se in passato si era discusso di compromessi finanziari (tasse di solidarietà), la pronuncia evidenzia che, in linea con le recenti giurisprudenze europee, i privilegi perpetui senza scadenza non sono giustificabili. In futuro, persino questi club dovranno rientrare sotto il controllo delle associazioni madri.</li>
<li><strong>Hannover 96 (Il caso del voto ribelle):</strong> L&#8217;Antitrust ha criticato duramente l&#8217;inerzia della DFL nel caso di Martin Kind. Nel dicembre 2023, la dirigenza dell&#8217;Hannover ha votato a favore dell&#8217;ingresso di fondi privati nella lega, violando l&#8217;esplicita direttiva contraria dell&#8217;associazione dei tifosi. L&#8217;Antitrust ha precisato che la DFL ha l&#8217;obbligo di far rispettare le istruzioni delle assemblee dei soci, altrimenti il 50+1 diventa una farsa.</li>
</ul>
<p>L&#8217;intervento del <em>Bundeskartellamt</em> ha certificato la legittimità della regola del &#8220;50+1&#8221;, blindandola contro futuri ricorsi legali su richiesta della stessa lega calcistica (DFL), ma ne subordina la sopravvivenza all&#8217;eliminazione delle disparità interne. La pronuncia chiarisce che proteggere la tradizione sportiva non autorizza a falsare la concorrenza tra i club all&#8217;interno dello stesso campionato.</p>
<p><strong>Legittimità della Vereinsdemokratie</strong> L&#8217;Antitrust ammette che impedire ai grandi investitori di acquisire il controllo operativo di un club limita la libera concorrenza. Tuttavia, giudica questa restrizione perfettamente legale sia per il diritto tedesco che europeo poiché persegue un interesse superiore: proteggere il carattere associativo dello sport (la democrazia del club) e garantire il coinvolgimento dei tifosi, mettendoli al riparo da speculazioni o derive legate alle multiproprietà.</p>
<p><strong>Il nodo delle deroghe storiche</strong> Il punto di rottura sollevato dall&#8217;agenzia riguarda le eccezioni. Consentire a club come Bayer Leverkusen e Wolfsburg di aggirare la regola, solo perché sostenuti da oltre vent&#8217;anni da enormi conglomerati (Bayer e Volkswagen), crea una disparità commerciale ingiustificata. L&#8217;Antitrust avverte che il 50+1 regge in tribunale solo se applicato in modo uniforme: mantenere queste esenzioni mina la validità giuridica dell&#8217;intero sistema.</p>
<p><strong>L&#8217;anomalia del RB Lipsia</strong> Il caso del Lipsia espone una falla diversa. Pur non godendo della deroga temporale, il club rispetta la regola solo sulla carta, chiudendo l&#8217;ingresso ai soci e limitando il diritto di voto a poco più di un migliaio di persone legate a Red Bull. Tollerare la violazione del principio di &#8220;accesso aperto&#8221;, richiesto alle associazioni no-profit in Germania, rappresenta esattamente il tipo di disuguaglianza normativa che l&#8217;Antitrust ha chiesto alla DFL di risolvere per evitare l&#8217;abbattimento della regola in tribunale.</p>
<p>Nel 2023, la lega calcistica tedesca (DFL) e il <em>Bundeskartellamt</em> (l&#8217;Antitrust tedesca) avevano definito le condizioni per chiudere il contenzioso sulla conformità della regola del 50+1 alle leggi sulla concorrenza. L&#8217;accordo si articolava sui seguenti punti:</p>
<ul>
<li><strong>Blocco delle nuove esenzioni:</strong> La DFL ha stabilito l&#8217;abolizione definitiva della norma che permetteva a un investitore di richiedere il controllo del club dopo 20 anni di sostegno finanziario ininterrotto e sostanziale. Nessun nuovo club potrà più beneficiare di questa scappatoia.</li>
<li><strong>Tutela delle deroghe storiche (Grandfathering):</strong> Ai club già esentati (Bayer Leverkusen e VfL Wolfsburg) è stato permesso di mantenere il loro status aziendale. <em>(L&#8217;Hoffenheim era originariamente in questo gruppo, ma il proprietario Dietmar Hopp ha restituito volontariamente la maggioranza dei diritti di voto all&#8217;associazione dei tifosi nel 2023).</em></li>
<li><strong>Compensazioni e obblighi per gli esentati:</strong> Per bilanciare il vantaggio competitivo di avere alle spalle un colosso industriale, Leverkusen e Wolfsburg sono ora obbligati a versare contributi di solidarietà aggiuntivi. Inoltre, devono implementare misure vincolanti per garantire maggiore trasparenza e un maggiore coinvolgimento dei tifosi nei processi decisionali, pur senza cedere la maggioranza dei voti.</li>
</ul>
<p>Sebbene la DFL avesse inizialmente proposto quel &#8220;pacchetto di compromesso&#8221; (stop a nuove eccezioni, contributi di solidarietà e garanzie di partecipazione per i club già esentati), la decisione ufficiale dell&#8217;agosto 2026 ha chiarito che <strong>tale soluzione potrebbe non essere sufficiente</strong> dal punto di vista del diritto europeo.</p>
<p>Gli elementi chiave emersi dalla sentenza definitiva che correggono il quadro sono:</p>
<ul>
<li><strong>Nessun salvataggio definitivo (Grandfathering in bilancio):</strong> L&#8217;Antitrust ha giudicato che le tutele del <em>status quo</em> per i club aziendali (come Bayer Leverkusen e Wolfsburg) e le loro eccezioni storiche continuano a sollevare forti perplessità. L&#8217;autorità ha stabilito che, per rispettare la legge sulla concorrenza, la situazione sul lungo termine dovrà portare a condizioni paritetiche, in cui le associazioni dei soci abbiano un&#8217;influenza paragonabile a quella degli altri club della Bundesliga. Non basta quindi un &#8220;contributo di solidarietà&#8221; per giustificare privilegi perpetui.</li>
<li><strong>Non è un accordo chiuso calato dall&#8217;alto:</strong> Il <em>Bundeskartellamt</em> non ha imposto diktat o scadenze rigide, ma ha scaricato la palla direttamente sulla DFL e sui club, lasciando alla lega l&#8217;onere di riformare i propri statuti per garantire un&#8217;applicazione rigorosa e non discriminatoria della regola, mettendo sotto torchio non solo i club con le eccezioni storiche, ma anche il <strong>Lipsia</strong> (per l&#8217;accesso chiuso ai soci) e l&#8217;<strong>Hannover 96</strong> (per la gestione opaca dei voti).</li>
</ul>
<p>In sintesi: il compromesso proposto in passato dalla lega serviva a congelare la situazione, ma la pronuncia definitiva dell&#8217;Antitrust ha stabilito che <strong>la coesistenza di club con privilegi permanenti resta un punto critico non del tutto risolto</strong>, esigendo ulteriori correttivi strutturali anziché semplici compensazioni economiche.</p>
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		<title>Tifosi e partecipazione attiva: la rivoluzione popolare del Lleida CF</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/08/28/tifosi-partecipazione-attiva-rivoluzione-popolare-lleida-cf/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:16:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Per la maggior parte delle tifoserie, la pausa estiva rappresenta un momento di attesa e calciomercato. A Lleida, piccola provincia della Catalogna di 140.000 abitanti (450.000 se si considera l&#8217;intera area), l&#8217;inizio della stagione 2026/27 ha coinciso invece con una vera e propria resurrezione. Dopo due fallimenti catastrofici che hanno spazzato via prima la storicità... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la maggior parte delle tifoserie, la pausa estiva rappresenta un momento di attesa e calciomercato. A <strong>Lleida</strong>, piccola provincia della Catalogna di 140.000 abitanti (450.000 se si considera l&#8217;intera area), l&#8217;inizio della stagione 2026/27 ha coinciso invece con una vera e propria resurrezione. Dopo due fallimenti catastrofici che hanno spazzato via prima la storicità dell&#8217;UE Lleida nel 2011 (affondata sotto un peso di 28 milioni di euro di debiti) e poi l&#8217;incarnazione del Lleida Esportiu (travolto da 5,5 milioni di euro di passivo e dalla misteriosa fuga di un fantomatico acquirente francese), la piazza ha detto basta.</p>
<p data-path-to-node="2">Di fronte allo spettro della scomparsa definitiva, <strong>sono stati gli stessi sostenitori a prendere in mano il proprio destino</strong>, guidati da figure simbolo del tifo locale come Juanjo Lecumberri — noto a tutti come &#8220;Lecu&#8221;, figlio d&#8217;arte, giornalista e memoria storica della squadra. A differenza del passato, questa volta la rinascita non è passata da un magnate straniero o da promesse finanziarie irrealizzabili, ma dallo sviluppo di un <a href="https://communityfootball.it/2026/03/26/partecipazione-popolare-tifosi-democrazia-attivismo-comunita-sostenibilita-calcio/"><span data-title="percorso di partecipazione attiva di tifosi e territorio"><strong>percorso di partecipazione attiva di tifosi e territorio</strong></span></a>.</p>
<p data-path-to-node="3">I tifosi si sono organizzati prendendo a modello altre realtà spagnole ripartite con successo dalla base, come <strong>l&#8217;Unionistas de Salamanca, la SD Logroñés e l&#8217;Ourense</strong>. Nel giro di poche settimane, il supporto della città si è trasformato in una valanga: la prima presentazione pubblica dei piani del club ha registrato il tutto esaurito in poche ore, i <strong><em data-path-to-node="3" data-index-in-node="351">socios</em> ufficiali hanno sfiorato rapidamente quota 3.000 e più di 20 imprese locali sono intervenute come sponsor</strong>. Si è persino chiuso un accordo per il ritorno dello storico sponsor tecnico Kappa, legame identitario a cui la piazza è visceralmente affezionata.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2020/02/20/futbolpopular-your-new-favourite-club-unionistas-de-salamanca-video/"><span data-title="#Fútbolpopular Your New Favourite Club: Unionistas de Salamanca &#8211; Video &#8211;">#Fútbolpopular Your New Favourite Club: Unionistas de Salamanca &#8211; Video &#8211;</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2019/09/10/el-futbol-popular-en-espana-video/"><span data-title="El Futbol Popular en Espana – Video –">El Futbol Popular en Espana – Video –</span></a></strong></li>
</ul>
<p><em>Il Lleida CF rinasce dall&#8217;amore incondizionato per i colori, uno stemma e una storia che fanno parte del patrimonio sentimentale della città di Lleida e delle Terres de Ponent. Guidato da tifosi, soci e residenti di Lleida impegnati per il futuro del calcio blu, il club si pone come garante della continuità di un&#8217;eredità che risale al 1939 e che si è tramandata di generazione in generazione sugli spalti del Camp d&#8217;Esports.</em></p>
<p><em>Più che una semplice entità sportiva, l&#8217;attuale Lleida CF è l&#8217;espressione di un sentimento collettivo costruito in decenni di lealtà, orgoglio e appartenenza. È un omaggio a tutti coloro che hanno difeso lo scudetto sul campo, ma anche alle migliaia di tifosi che hanno tenuto viva la fiamma della passione per Lleida nei momenti di successo e, soprattutto, in quelli più difficili.</em></p>
<p><em>La società si impegna a preservare l&#8217;identità storica del calcio di Lleida, i suoi simboli e i suoi valori, mantenendo vivo lo spirito di tutte le generazioni che hanno indossato la maglia blu. Con la Seu Vella come punto di riferimento inscindibile e il Camp d&#8217;Esports come casa sentimentale, il progetto vuole unire sotto la stessa bandiera tutti coloro che sentono che la storia del calcio di Lleida non può e non deve scomparire.</em></p>
<p><em>Fondato sui principi del calcio popolare, della trasparenza, della partecipazione democratica e del radicamento nel territorio, il Lleida CF pone i soci e i tifosi al centro di ogni decisione. Perché il club non appartiene a nessun proprietario né ad alcun interesse particolare: appartiene alla sua gente.</em></p>
<p><em>Con lo sguardo rivolto al futuro ma senza mai dimenticare il passato, il Lleida CF si impegnerà a costruire un progetto sportivo solido, competitivo e sostenibile, capace di rappresentare con orgoglio la città e le Terres de Ponent in tutto il paese. Un progetto che nasce dalla convinzione che i club possono scomparire, ma il sentimento di una tifoseria che si rifiuta di rinunciare alla propria storia non svanisce mai.</em></p>
<p><em>Perché esistono scudi che trascendono le categorie. Esistono colori che non vengono abbandonati. E esistono sentimenti che non possono essere liquidati.</em></p>
<p><em>Il blu continua. La storia continua. Facciamo un passo avanti!</em></p>
<h3>La svolta statutaria: il modello del &#8220;Club Esportiu&#8221;</h3>
<p data-path-to-node="6">Per evitare che la storia si ripeta, la vera rivoluzione del Lleida CF si è giocata a tavolino con la scelta della forma giuridica. Il club ha rifiutato la struttura di <em data-path-to-node="6" data-index-in-node="169">Sociedad Anónima Deportiva</em> (S.A.D.) — il modello per azioni che negli anni &#8217;90 ha aperto le porte al collezionismo di debiti e a proprietari speculativi — costituendosi come <strong data-path-to-node="6" data-index-in-node="343">Club Esportiu</strong>, ossia un&#8217;associazione sportiva senza scopo di lucro secondo la legge catalana.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/21/tifosi-partecipazione-popolare-socios-futbol-popular-spagna/"><span data-title="Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna">Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2022/12/16/tifosi-e-partecipazione-popolare-i-modelli-diffusi-in-europa/"><span data-title="Tifosi e partecipazione popolare: i modelli diffusi in Europa">Tifosi e partecipazione popolare: i modelli diffusi in Europa</span></a></strong></li>
</ul>
<p>Le fondamenta statutarie dell&#8217;associazione si basano su principi inderogabili:</p>
<ul>
<li data-path-to-node="8,0,0"><strong data-path-to-node="8,0,0" data-index-in-node="0">Principio democrazia pura:</strong> Il club appartiene interamente ai soci tesserati. Tutte le decisioni cruciali, dai bilanci alle cariche sociali, si basano sulla regola &#8220;un socio, un voto&#8221;.</li>
<li data-path-to-node="8,1,0"><strong data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="0">Consiglio eletto dall&#8217;Assemblea:</strong> La <em data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="36">Junta Directiva</em> (il consiglio d&#8217;amministrazione) viene eletta a tempo determinato dall&#8217;Assemblea Generale dei Soci, che conserva il potere di sfiduciare e revocare la dirigenza in caso di irregolarità.</li>
<li data-path-to-node="8,2,0"><strong data-path-to-node="8,2,0" data-index-in-node="0">Assenza di dividendi e firme congiunte:</strong> L&#8217;entità non può distribuire utili. Tutti i ricavi da biglietti, quote o sponsorizzazioni devono essere obbligatoriamente reinvestiti nella sostenibilità della società. La gestione finanziaria prevede inoltre la firma congiunta di più organi (Presidente, Tesoriere, Segretario) per impedire la malversazione di fondi.</li>
<li data-path-to-node="8,3,0"><strong data-path-to-node="8,3,0" data-index-in-node="0">Tutela dell&#8217;identità:</strong> I simboli, la storia e la denominazione sono patrimonio inalienabile dei soci e non possono essere ceduti a privati.</li>
</ul>
<h3>Il grande salto nei dilettanti</h3>
<p data-path-to-node="11">Il cammino che attende il nuovo Lleida CF parte letteralmente &#8220;dal fango&#8221; (<em data-path-to-node="11" data-index-in-node="75">el barro</em>), come viene descritto il sottobosco del calcio dilettantistico spagnolo. La squadra comincerà la sua corsa dalla decima divisione catalana, un campionato lontano anni luce dai fasti degli anni &#8217;90, quando il vecchio Lleida militava in LaLiga ed era capace di sconfiggere il <em data-path-to-node="11" data-index-in-node="359">Dream Team</em> di Johan Cruyff.</p>
<p data-path-to-node="12">Se per molti tifosi abituati al calcio professionistico scendere in campetti di provincia potrebbe sembrare un&#8217;umiliazione, a Lleida il clima che si respira è di autentico entusiasmo. Nel calcio moderno — guidato dai biglietti a prezzi esorbitanti delle multinazionali dello spettacolo come il Barcellona — le piccole realtà associative rappresentano una risposta concreta e sostenibile, capace di restituire la squadra alle famiglie e al territorio.</p>
<p data-path-to-node="13">Il sogno di ritornare tra i professionisti al Camp d&#8217;Esports richiederà anni e scalate sportive faticose. Tuttavia, la priorità fissata da Lecu e dal nuovo direttivo non si misura nelle categorie, ma nella certezza che tra cinquant&#8217;anni le future generazioni troveranno ancora una squadra viva, solida e, soprattutto, appartenente solo ed esclusivamente ai propri tifosi.</p>
<p data-path-to-node="13"><img wpfc-lazyload-disable="true" decoding="async" class="size-full wp-image-9274 alignright" src="https://communityfootball.it/wp-content/uploads/2026/03/Gemini_Generated_Image_36pdhp36pdhp36pd.png" alt="" width="300" height="150" /></p>
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		<item>
		<title>FC United of Manchester: Il manifesto del calcio popolare e la costruzione di un’identità comunitaria</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/08/26/fc-united-manchester-calcio-popolare-identita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 06:58:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il FC United of Manchester non è semplicemente una squadra di calcio. È, a distanza di oltre vent’anni, la risposta più concreta e organizzata alla progressiva erosione dell’anima del calcio professionistico. Nata nel giugno 2005 da un gesto di rottura radicale, questa società ha trasformato un malessere collettivo – il passaggio del Manchester United nelle... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>FC United of Manchester</strong> non è semplicemente una squadra di calcio. È, a distanza di oltre vent’anni, la risposta più concreta e organizzata alla progressiva erosione dell’anima del calcio professionistico. Nata nel giugno 2005 da un gesto di rottura radicale, questa società ha trasformato un malessere collettivo – il passaggio del Manchester United nelle mani della famiglia Glazer – in un modello di gestione democratica che oggi funge da faro per ogni tifoseria che voglia riappropriarsi del proprio sport.</p>
<h3>La Genesi: La ribellione contro il &#8220;Leveraged Buyout&#8221;</h3>
<p>Il 2005 segnò uno spartiacque. L&#8217;acquisizione del Manchester United da parte dei Glazer, avvenuta attraverso un <em>Leveraged Buyout</em>, non fu vissuta solo come un cambio di proprietà, ma come un’aggressione finanziaria: il club veniva caricato di debiti per finanziare l’acquisto stesso. Per migliaia di tifosi, il calcio era passato dall&#8217;essere un bene sociale a un asset speculativo.</p>
<p>La reazione non fu l&#8217;apatia, ma l&#8217;azione. Ispirandosi alle lotte del 1999 contro Rupert Murdoch e osservando la tragedia dell&#8217;AFC Wimbledon (trasferito a Milton Keynes per puro profitto), un nucleo di tifosi fondò il <strong>FC United of Manchester</strong>. L&#8217;obiettivo era chiaro: creare un club che non potesse mai essere &#8220;comprato&#8221; o &#8220;venduto&#8221; da un singolo individuo, fondato sul principio <em>One Member, One Vote</em> e basato sulla <strong>partecipazione dei tifosi</strong>.</p>
<p><em>&#8220;Non abbiamo smesso di amare il Manchester United, abbiamo solo smesso di accettare di essere considerati semplici clienti di un prodotto. Il club ci apparteneva moralmente, e quando hanno iniziato a considerarlo solo un bancomat, abbiamo capito che l&#8217;unico modo per essere di nuovo orgogliosi era ripartire da zero.&#8221;</em></p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2025/03/21/tifosi-partecipazione-attiva-e-impegno-nel-territorio-i-community-club-nel-regno-unito/"><span data-title="Tifosi, partecipazione attiva e impegno nel territorio: I Community Club nel Regno Unito e Irlanda">Tifosi, partecipazione attiva e impegno nel territorio: I Community Club nel Regno Unito e Irlanda</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2020/01/10/fc-united-of-manchester-the-football-revolution-video/"><span data-title="FC United of Manchester. The Football Revolution &#8211; Video &#8211;">FC United of Manchester. The Football Revolution &#8211; Video &#8211;</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2019/10/02/football-for-the-people-by-the-people-fc-united-of-manchester-video/"><span data-title="Football for the people by the people: FC United of Manchester &#8211; VIDEO">Football for the people by the people: FC United of Manchester &#8211; VIDEO</span></a></strong></li>
</ul>
<h3>Broadhurst Park: Un&#8217;impresa di finanza partecipata</h3>
<p>La costruzione di <strong>Broadhurst Park</strong> (inaugurato nel 2015) rappresenta il culmine degli sforzi del club. A differenza degli stadi di Premier League, costruiti da investitori privati o finanziati da debiti bancari massicci, questo impianto è il frutto di un modello di finanziamento dal basso.</p>
<ul>
<li><strong>Il modello di partecipazione dei tifosi:</strong> Il club ha lanciato campagne di sottoscrizione pubblica, permettendo ai sostenitori di diventare parte integrante della società tramite quote associative. Sono stati raccolti milioni di sterline grazie a migliaia di micro-donazioni provenienti da tutto il mondo, che hanno trasformato il tifo in un impegno diretto nella gestione del patrimonio del club.</li>
<li><strong>Finanziamento Pubblico e di Comunità:</strong> Oltre ai contributi dei membri, il progetto ha ottenuto fondi da enti locali (come il Manchester City Council) e dal <em>Football Foundation</em>, a patto che lo stadio servisse l&#8217;intera comunità di Moston, e non solo la squadra.</li>
<li><strong>La Gestione delle Spese:</strong> La costruzione è costata circa <strong>6,3 milioni di sterline</strong>. Il club ha adottato una politica di bilancio rigorosa: per evitare il rischio di bancarotta, le fasi di costruzione sono state calibrate sulla disponibilità reale di cassa. Non c&#8217;è mai stata speculazione edilizia; ogni sterlina spesa è stata rendicontata e approvata dai soci nelle assemblee annuali.</li>
<li><strong>Il Riciclo come Etica:</strong> La scelta di integrare la tribuna recuperata dal Northwich Victoria non è stata solo una necessità di budget, ma una dichiarazione d&#8217;intenti: preservare la storia del calcio &#8220;non-league&#8221; contro l&#8217;obsolescenza programmata degli stadi moderni.</li>
</ul>
<p><em>&#8220;Non stiamo chiedendo soldi per arricchire qualcuno, stiamo chiedendo il vostro impegno per costruire una casa che nessuno potrà mai portarci via. Se compri una quota, non stai comprando un profitto futuro, stai comprando il diritto di decidere il futuro di questo club. La nostra solidità non si misura in milioni di sterline in banca, ma nel numero di persone che sono pronte a sostenere questo muro, mattone dopo mattone.&#8221;</em></p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FCommunityFootball.it%2Fposts%2Fpfbid0SJ5ebJCwRywFNBjyV9km3QG3y7o2catDcdq1YqEMBM5eM7wYobs39oZ1Qyqe93bTl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="538" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Oltre il campo: Il cuore sociale del club</h3>
<p>Se il calcio è il pretesto, la comunità è lo scopo. Broadhurst Park non è una struttura chiusa, ma un complesso attivo 365 giorni l&#8217;anno.</p>
<ol>
<li><strong>Centro per la Sicurezza Alimentare e il Welfare:</strong> Durante la crisi pandemica e nei momenti di difficoltà economica del quartiere di Moston, lo stadio è diventato un centro di distribuzione di cibo e beni di prima necessità, collaborando con banche alimentari locali.</li>
<li><strong>Percorsi di &#8220;Life Skills&#8221; per i Giovani:</strong> Attraverso il programma <em>Future Reds</em>, il club non si limita ad allenare calciatori, ma offre corsi di formazione professionale, gestione finanziaria e orientamento al lavoro per i giovani dell&#8217;area, spesso provenienti da contesti di marginalizzazione sociale.</li>
<li><strong>Inclusione e Lotta alla Solitudine:</strong> Il FC United organizza gruppi di supporto per anziani e persone socialmente isolate, offrendo spazi di incontro all&#8217;interno della club house, combattendo l&#8217;epidemia di solitudine che colpisce molte zone periferiche del Regno Unito.</li>
<li><strong>Educazione Civica e Democratica:</strong> Il club apre le proprie porte alle scuole locali per spiegare il funzionamento del modello basato sulla partecipazione dei tifosi. È una lezione di democrazia pratica: come si vota, come si redige un bilancio, come si gestisce una struttura collettiva.</li>
<li><strong>Spazi di Co-working e Sostegno Locale:</strong> Broadhurst Park ospita uffici e sale meeting affittati a tariffe agevolate per startup e associazioni di quartiere. Questo crea un ecosistema in cui il club funge da motore economico per la micro-imprenditoria locale.</li>
<li><strong>Programmi per la Salute Mentale:</strong> In collaborazione con enti sanitari, il club promuove programmi di attività fisica e benessere mentale, utilizzando il calcio e l&#8217;ambiente sportivo come strumenti di riabilitazione e inclusione per persone con disabilità o traumi.</li>
</ol>
<p><em>&#8220;C&#8217;è chi pensa che il calcio serva solo a vincere un trofeo il sabato pomeriggio. Per noi, vincere significa vedere un ragazzino di Moston che, grazie a questo club, trova un posto dove sentirsi parte di qualcosa, o un anziano del quartiere che non si sente più solo perché sa che la porta di Broadhurst Park è sempre aperta. Non siamo un club per le élite, siamo un club per chiunque chiami questa strada &#8216;casa&#8217;.&#8221;</em></p>
<h3>La sfida permanente: La &#8220;purezza&#8221; tra i mercati</h3>
<p>Essere un&#8217;anomalia in un mondo che corre verso il profitto non è facile. Il FC United vive in un equilibrio costante:</p>
<ul>
<li><strong>Sostenibilità vs Ambizione:</strong> Mentre i club professionistici possono contare su diritti TV miliardari, il FC United dipende dalla vendita dei biglietti, dalle quote associative e dagli eventi ospitati a Broadhurst Park. Questo significa che, a volte, la squadra deve accontentarsi di risultati sportivi modesti per preservare la salute finanziaria del club.</li>
<li><strong>La Resilienza Democratica:</strong> L&#8217;Assemblea Generale Annuale è il luogo dove si decidono le strategie. È un processo lento, a volte faticoso, ma è l&#8217;unico che garantisce che il club rimanga fedele al suo manifesto originale.</li>
</ul>
<p><em>&#8220;Sì, a volte il cammino sportivo è difficile. La gente ci chiede: &#8216;Perché non spendete di più per arrivare in serie superiori?&#8217;. La nostra risposta è sempre la stessa: &#8216;Vogliamo arrivare in alto, ma non a costo di vendere la nostra anima&#8217;. Essere liberi significa poter scegliere di perdere una partita, ma non perdere mai la nostra dignità. La partecipazione dei tifosi è l&#8217;unico ammortizzatore sociale che ci garantisce di non dover mai scendere a patti con chi vuole trasformare il nostro sport in un business senza cuore.&#8221;</em></p>
<p>Il FC United of Manchester ha dimostrato, contro ogni previsione, che il calcio non è intrinsecamente destinato a diventare un business globale di élite. Esiste una terza via, fatta di partecipazione dei tifosi, sacrificio collettivo e radicamento territoriale. In un’epoca in cui il calcio sembra allontanarsi sempre di più dai suoi sostenitori, il FC United rimane, anno dopo anno, la testimonianza che <strong>il club appartiene a chi lo vive, non a chi lo possiede.</strong></p>
<p><em>&#8220;Il Manchester United originale potrà anche vincere più titoli, ma loro sono il passato che si è fatto azienda. Noi siamo il futuro di cui il calcio ha disperatamente bisogno. Ogni volta che entriamo a Broadhurst Park, non entriamo solo in uno stadio: entriamo in una comunità che ha dimostrato che un&#8217;altra strada è sempre possibile.&#8221;</em></p>
<p>Questo modello, basato esclusivamente sulla partecipazione dei tifosi, continua a dimostrare che, quando il potere decisionale è nelle mani di chi ama veramente il club, il calcio torna a essere, prima di tutto, un&#8217;esperienza umana.</p>
<p>Pr approfondire:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/05/05/modello-supporters-trust-partecipazione-attiva-calcio/"><span data-title="Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda">Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/03/26/partecipazione-popolare-tifosi-democrazia-attivismo-comunita-sostenibilita-calcio/"><span data-title="La partecipazione popolare dei tifosi: democrazia, attivismo, comunità e sostenibilità nel calcio">La partecipazione popolare dei tifosi: democrazia, attivismo, comunità e sostenibilità nel calcio</span></a></strong></li>
</ul>
<h3>I programmi del 2025/26 di FC United in the Community</h3>
<p>Ecco la rassegna sintetica dei dati e dei programmi dell&#8217;FC United of Manchester estratti dalle pagine:</p>
<p><strong>Eventi annuali</strong></p>
<ul>
<li><strong>Annual FCUth Bowling Evening:</strong> Serata annuale di bowling e laser tag in cui bambini e giocatori si sfidano in un&#8217;atmosfera di divertimento e premi.</li>
<li><strong>Big Coat Day:</strong> Iniziativa attiva dal 2005 per raccogliere cappotti destinati alle persone indigenti a North Manchester. Quest&#8217;anno sono stati raccolti oltre 650 cappotti grazie a 12 punti di raccolta e 14 associazioni partner.</li>
<li><strong>Annual FCUM Community Day:</strong> Evento con oltre 250 partecipanti e più di 20 organizzazioni coinvolte per promuovere la salute, il benessere e lo spirito comunitario.</li>
</ul>
<p><strong>Iniziative Sociali e Salute</strong></p>
<ul>
<li><strong>United Against Racism:</strong> Evento durante le giornate di partita per promuovere l&#8217;inclusione, con esibizioni musicali (gruppo di percussioni Adinkra e Heritage, coro WAST) e una partita amichevole tra tifosi e richiedenti asilo.</li>
<li><strong>International Women&#8217;s Day:</strong> Una settimana di attività gratuite per donne di tutte le età. Ha incluso un pranzo di networking aziendale e la prima edizione dei <em>North Manchester International Women&#8217;s Day Awards</em>, premiando oltre 130 donne del territorio.</li>
<li><strong>Know Your Numbers:</strong> Stand sanitari allestiti in 3 partite per il controllo gratuito della pressione arteriosa (dai 18 anni in su) e supporto per smettere di fumare in collaborazione con <em>Be Smoke Free Manchester</em>.</li>
</ul>
<p><strong>Programmi Comunitari per Bambini</strong></p>
<ul>
<li><strong>Wildcats:</strong> Programma di calcio femminile dai 5 agli 11 anni. Negli ultimi 12 mesi ha coinvolto 42 ragazze.</li>
<li><strong>School Holidays Camps:</strong> Camp estivi/invernali di calcio dai 5 ai 12 anni. Negli ultimi 12 mesi, attraverso il programma <em>HAF</em>, hanno partecipato oltre 160 giovani, inclusi bambini che usufruiscono di pasti scolastici gratuiti.</li>
</ul>
<p><strong>Inclusione Sociale e Benessere</strong></p>
<ul>
<li><strong>Sporting Memories:</strong> Attivo dal 2016 in collaborazione con la <em>Sporting Memories Foundation</em>, si tiene ogni venerdì per combattere l&#8217;isolamento sociale e sostenere chi affronta problemi di salute mentale.</li>
<li><strong>Disability Football:</strong> Sessioni di calcio adattate a varie esigenze e abilità, focalizzate sul divertimento, sul lavoro di squadra e sull&#8217;inclusione.</li>
</ul>
<p><strong>Youth United</strong></p>
<p>Spazio gratuito e inclusivo per giovani focalizzato sul fitness, sulla salute e sulla socializzazione:</p>
<ul>
<li><strong>Mixed Football Sessions:</strong> Allenamenti di calcio misti per ragazzi da 10 a 14 anni (ogni giovedì).</li>
<li><strong>Girls Football Sessions:</strong> Allenamenti di calcio dedicati alle ragazze da 10 a 16 anni (ogni mercoledì).</li>
<li><strong>Gym Sessions:</strong> Attività di fitness in palestra guidate da un istruttore, organizzate in sessioni miste e riservate alle sole ragazze.</li>
</ul>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2019/09/10/community-ownership-supporters-trust/"><span data-title="Community ownership/Supporters&#8217; Trust">Community ownership/Supporters&#8217; Trust</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2020/06/11/costruire-partecipazione-attraverso-unassociazione-di-tifosi/"><span data-title="Costruire partecipazione attraverso un&#8217;associazione di tifosi">Costruire partecipazione attraverso un&#8217;associazione di tifosi</span></a></strong></li>
</ul>
<p><img wpfc-lazyload-disable="true" decoding="async" class="size-full wp-image-9274 alignright" src="https://communityfootball.it/wp-content/uploads/2026/03/Gemini_Generated_Image_36pdhp36pdhp36pd.png" alt="" width="300" height="150" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>“Alla Viva il Parroco”: lo sport di comunità e l’esperienza di Supporters in Campo negli oratori di Cava de’ Tirreni</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/08/02/alla-viva-il-parroco-sport-comunita-cava-de-tirreni/</link>
					<comments>https://communityfootball.it/2026/08/02/alla-viva-il-parroco-sport-comunita-cava-de-tirreni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 13:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Cava United FC]]></category>
		<category><![CDATA[Community Club]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti sociali condivisi]]></category>
		<category><![CDATA[Sogno Cavese]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters in Campo(SinC)]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters' Trust]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(da supporters-in-campo.it) Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partecipazione al progetto “Alla Viva il Parroco – Sport, Inclusione e Innovazione negli Oratori”, un’iniziativa che mette al centro il valore dello sport e della comunità nel territorio di Cava de’ Tirreni. Il progetto e i dettagli delle attività Il percorso prenderà il via mercoledì 5 agosto... </p>
<div class="clear"></div>
<p><a href="https://communityfootball.it/2026/08/02/alla-viva-il-parroco-sport-comunita-cava-de-tirreni/" class="excerpt-read-more newsstand-button">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(da <em><strong><a href="https://www.supporters-in-campo.it/"><span data-title="supporters-in-campo.it">supporters-in-campo.it</span></a></strong></em>) Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partecipazione al progetto <strong>“Alla Viva il Parroco – Sport, Inclusione e Innovazione negli Oratori”</strong>, un’iniziativa che mette al centro il valore dello sport e della comunità nel territorio di Cava de’ Tirreni.</p>
<h3>Il progetto e i dettagli delle attività</h3>
<p>Il percorso prenderà il via <strong>mercoledì 5 agosto 2026 alle ore 19:00</strong> con la prima giornata pubblica presso <strong>Piazza Carmela Matonti ai Pianesi</strong>, proseguendo fino a <strong>dicembre 2026</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Target principale</strong>: L’attività calcistica coinvolgerà in prima linea bambini e bambine nella fascia d’età compresa tra gli 8 e i 10 anni appartenenti agli oratori del territorio.</li>
<li><strong>Coinvolgimento ampio</strong>: Il progetto non si limita al campo, ma punta a coinvolgere famiglie, educatori e l&#8217;intera comunità locale.</li>
<li><strong>Le quattro dimensioni</strong>: Il programma è strutturato su quattro assi principali: sport di prossimità, formazione per gli educatori, solidarietà sul territorio e attività inclusive e d&#8217;innovazione.</li>
<li><strong>Inquadramento istituzionale</strong>: L&#8217;iniziativa è finanziata dal <strong>Dipartimento per lo Sport</strong> nell’ambito del <em>Fondo per la valorizzazione della funzione educativa e sociale degli oratori</em> (CUP: J39I26000910001).</li>
</ul>
<h3>Una rete territoriale solida</h3>
<p>Il progetto vede come ente capofila l’<strong>Arcidiocesi di Amalfi–Cava de’ Tirreni</strong>. La progettazione, il coordinamento operativo e la comunicazione sono curati da <strong>Sogno Cavese APS</strong> (con Ugo D’Amico come responsabile operativo e Giovanni Pagano come referente verso il Dipartimento per lo Sport).</p>
<p>L&#8217;organizzazione tecnica delle attività sportive e la gestione degli strumenti tecnologici e partecipativi sul sito ufficiale sono affidate al <strong>Cava United Football Club</strong>. Completano la rete d&#8217;eccellenza la <strong>Caritas Diocesana</strong> e l’<strong>Emporio Solidale</strong>, l’<strong>Associazione Culturale De Siderio</strong>, la <strong>Cooperativa Sociale La Fenice</strong>, il <strong>Centro Sportivo Italiano (CSI)</strong> e la piattaforma <strong>CommonsFC</strong> per la tracciabilità dell&#8217;impatto sociale.</p>
<h3>Il ruolo di Supporters in Campo (SinC)</h3>
<p>In <strong>Supporters in Campo</strong>, da sempre impegnati nel promuovere la partecipazione democratica, la trasparenza e la funzione sociale nello sport, partecipiamo a questo percorso mettendo a disposizione la nostra esperienza.</p>
<ul>
<li><strong>Formazione e condivisione</strong>: Il nostro compito all&#8217;interno di <em>Alla Viva il Parroco</em> focalizza l&#8217;attenzione sulla formazione e sul trasferimento delle buone pratiche e delle esperienze europee in materia di partecipazione.</li>
<li><strong>Competenze per la comunità</strong>: Lavoriamo a fianco degli educatori e delle realtà territoriali per sviluppare competenze durature ed empowerment di comunità che vadano ben oltre la durata del progetto.</li>
<li><strong>Sport come bene comune</strong>: Crediamo fermamente che il calcio sia uno strumento per costruire legami, uguaglianza e inclusione sociale, ripartendo proprio dai luoghi storici di aggregazione come gli oratori.</li>
</ul>
<p>Tutti gli aggiornamenti sul programma e sulle attività saranno pubblicati costantemente sui canali ufficiali e sulla casa digitale del progetto ospitata da <strong><a href="https://cavaunited.it/alla-viva-il-parroco/" target="_blank" rel="noopener"><span data-title="cavaunited.it">cavaunited.it</span></a></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/08/02/alla-viva-il-parroco-sport-comunita-cava-de-tirreni/">“Alla Viva il Parroco”: lo sport di comunità e l’esperienza di Supporters in Campo negli oratori di Cava de’ Tirreni</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il nuovo ruolo di tifosi e associazioni nello sport professionistico francese</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/07/28/ruolo-tifosi-associazioni-sport-professionistico-francese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:02:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Report/Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio gallese]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Scozzese]]></category>
		<category><![CDATA[CF - Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Community Club]]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo Strutturato]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters' Trust]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La &#8220;Proposition de loi relative à l&#8217;organisation, à la gestion et au financement du sport professionnel&#8221;, approvata definitivamente dal Parlamento francese il 21 luglio 2026, segna un passaggio istituzionale di svolta nel diritto sportivo francese. In un contesto caratterizzato dalla crescente finanziarizzazione dei club e dall&#8217;ingresso di fondi d&#8217;investimento, l&#8217;intervento legislativo ridisegna la governance fornendo... </p>
<div class="clear"></div>
<p><a href="https://communityfootball.it/2026/07/28/ruolo-tifosi-associazioni-sport-professionistico-francese/" class="excerpt-read-more newsstand-button">Leggi di più</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/28/ruolo-tifosi-associazioni-sport-professionistico-francese/">Il nuovo ruolo di tifosi e associazioni nello sport professionistico francese</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>&#8220;Proposition de loi relative à l&#8217;organisation, à la gestion et au financement du sport professionnel&#8221;, </strong><strong>approvata definitivamente dal Parlamento francese il 21 luglio 2026</strong>, segna un passaggio istituzionale di svolta nel diritto sportivo francese. In un contesto caratterizzato dalla crescente finanziarizzazione dei club e dall&#8217;ingresso di fondi d&#8217;investimento, l&#8217;intervento legislativo ridisegna la governance fornendo per la prima volta un <strong>riconoscimento legale vincolante al ruolo dei tifosi</strong>, elevandoli da meri spettatori a veri e propri <em>stakeholder</em> delle istituzioni sportive.</p>
<p>La riforma nasce per rispondere alle recenti crisi strutturali e finanziarie che hanno colpito lo sport professionistico transalpino, in particolare il calcio, a seguito della controversa gestione dei diritti TV e della crescente presenza dei fondi di private equity. Per garantire stabilità ed etica all&#8217;intero sistema, il testo introduce garanzie di trasparenza e controllo senza precedenti: rafforza la vigilanza contabile sui club e sulle leghe commerciali da parte della Corte dei conti (<em>Cour des comptes</em>), inasprisce le regole contro i conflitti di interesse e la multiproprietà dei club e introduce una stretta sulla professione degli agenti sportivi per tutelare i giovani atleti. Contestualmente, la legge dota l&#8217;Arcom (l&#8217;autorità di regolamentazione della comunicazione) di poteri d&#8217;intervento in tempo reale per oscurare le trasmissioni pirata durante gli eventi in diretta, istituisce un quadro normativo dedicato allo sviluppo e alla solidarietà finanziaria per le leghe femminili e impone controlli di onorabilità e casellario giudiziale per tutti i dirigenti e dipendenti delle federazioni e delle leghe.</p>
<p>Dopo il <em>Football Governance Act</em><em>, </em>che con le prerogative assegnate al nuovo <strong>Independent Football Regulator di garantire alle organizzazioni di tifosi un ruolo consultivo strutturale nella definizione delle politiche di governance del calcio inglese</strong>(qui <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/24/fan-led-review-independent-football-regulator-tifosi-inglesi/"><span data-title="Dalla Fan-Led Review all&#8217;Independent Football Regulator: come i tifosi si stanno riprendendo spazio nel calcio inglese">Dalla Fan-Led Review all&#8217;Independent Football Regulator: come i tifosi si stanno riprendendo spazio nel calcio inglese</span></a></strong>)<strong>, </strong>anche in Francia<strong> lo Stato</strong> sta intervenendo per riconoscere ai tifosi un ruolo di <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/23/tifoso-attore-cambiamento-calcio-partecipazione/"><span data-title="attori-attivi ">attori-attivi </span></a></strong>nel riconoscimento dei <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/06/06/calcio-bene-comune-governance-club-tifosi/"><span data-title="club sportivi come beni comuni">club sportivi come beni comuni</span></a>.</strong></p>
<p><strong>Per approfondire le diverse forme di coinvolgimento attivo dei tifosi diffuse in Europa:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/27/calcio-tedesco-regola-50-piu-1-associazionismo/"><span data-title="Associazionismo e 50+1: La &#8220;Costituzione&#8221; del calcio tedesco tra diritto e realtà">Associazionismo e 50+1: La &#8220;Costituzione&#8221; del calcio tedesco tra diritto e realtà</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/13/modello-scozzese-partecipazione-tifosi-calcio/"><span data-title="Il Modello Scozzese: l&#8217;avanguardia della partecipazione attiva dei tifosi nel calcio europeo">Il Modello Scozzese: l&#8217;avanguardia della partecipazione attiva dei tifosi nel calcio europeo</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/05/05/modello-supporters-trust-partecipazione-attiva-calcio/"><span data-title="Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda">Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/21/tifosi-partecipazione-popolare-socios-futbol-popular-spagna/"><span data-title="Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna">Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna</span></a></strong></li>
</ul>
<p>In attesa dell&#8217;emanazione dei decreti attuativi specifici necessari per l&#8217;applicazione delle singole misure, una serie di aspetti di assoluta rilevanza per il ruolo che avranno i tifosi e le organizzazioni di tifosi che propongono modelli di governance democratica in questo nuovo quadro legislativo.</p>
<h3>Cosa c&#8217;è di nuovo? Il cambio di passo legislativo</h3>
<p>Rispetto al passato, in cui il confronto con i tifosi era lasciato alla discrezionalità dei singoli club o confinato alla sola gestione dell&#8217;ordine pubblico, la nuova legge applica tre grandi novità:</p>
<ul>
<li><strong>Obbligo legale di consultazione (art. L. 224-2-1 del Codice dello sport):</strong> impone alle federazioni sportive e alle leghe professionistiche l&#8217;obbligo giuridico di consultare regolarmente le associazioni dei tifosi prima di adottare decisioni strutturanti (orari dei match, calendari, prezzi, politiche d&#8217;accoglienza e trasferte).</li>
<li><strong>Superamento della visione unicamente &#8220;securitaria&#8221;:</strong> il tifoso non viene più considerato solo una variabile di pubblica sicurezza o di polizia, ma un attore centrale della vita democratica ed economica dello sport.</li>
<li><strong>Tutela della governance e della partecipazione popolare:</strong> viene formalmente riconosciuta la spinta verso la democratizzazione dei club, tutelando sia la partecipazione al capitale (modelli &#8220;socios&#8221;) sia forme di gestione cooperativa come le <strong>SCIC</strong> (<em>Société coopérative d&#8217;intérêt collectif</em>).</li>
</ul>
<h3>Come avviene il riconoscimento formale degli interlocutori</h3>
<p>Per poter sedere ai tavoli ufficiali con leghe e federazioni, le associazioni non possono essere gruppi informali: la legge stabilisce requisiti trasparenti e <strong>autorità ben definite preposte al loro riconoscimento formale</strong>.</p>
<table>
<thead>
<tr>
<td><strong>Categoria di associazione</strong></td>
<td><strong>Requisiti ufficiali di legge</strong></td>
<td><strong>Autorità preposta al riconoscimento formale</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Associazioni dei tifosi tradizionali</strong></td>
<td>Associazioni di portata nazionale (<em>Loi 1901</em>) con statuti conformi ai principi di trasparenza e prevenzione della violenza.</td>
<td><strong>Il prefetto</strong> (<em>Préfecture</em>): rilascia l&#8217;<strong>autorizzazione prefettizia</strong> (<em>agrément préfectoral</em>) previa verifica dei requisiti di sicurezza e assenza di condanne/DASPO tra i dirigenti.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Associazioni di partecipazione popolare (&#8220;socios&#8221;)</strong></td>
<td>Raggruppamenti il cui <strong>oggetto statutario esplicito</strong> prevede la partecipazione democratica alla governance, alla gestione o al capitale del club.</td>
<td><strong>Lega professionistica e federazione</strong>: accreditano l&#8217;associazione a seguito del deposito ufficiale dello statuto e della verifica della quota/rappresentanza nel club.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Associazioni di impegno sociale</strong></td>
<td>Organizzazioni attive nella lotta contro le discriminazioni (razzismo, omofobia, violenza di genere) e nella promozione dei valori dello sport.</td>
<td><strong>Il Ministero dello Sport</strong>: concede l&#8217;<strong>accreditamento ministeriale</strong> (<em>agrément national</em>) o il riconoscimento di utilità pubblica, spesso in raccordo con l&#8217;INS (<em>Instance nationale du supportérisme</em>).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>I passaggi che richiedono un decreto attuativo (<em>Décret</em>)</h3>
<p>La legge fissa i principi di base, ma rimanda la definizione pratica a specifici <strong>decreti attuativi</strong> (<em>Décrets en Conseil d&#8217;État</em> o decreti ministeriali). Senza di essi, le singole norme non potranno essere pienamente operative.</p>
<p><strong>Punti chiave in attesa di decreto attuativo:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Modalità e frequenza delle consultazioni dei tifosi (Art. L. 224-2-1 / Art. 3):</strong>
<ul>
<li><em>Cosa dice la legge:</em> stabilisce che le associazioni autorizzate debbano essere consultate regolarmente.</li>
<li><em>Cosa stabilirà il decreto:</em> definirà la <strong>periodicità minima</strong> degli incontri (es. semestrale o annuale), la <strong>procedura formale di convocazione</strong>, l&#8217;ordine del giorno minimo e le modalità di verbalizzazione dei pareri forniti dalle associazioni.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Criteri per l&#8217;ottenimento dell&#8217;autorizzazione prefettizia (<em>Agrément</em>):</strong>
<ul>
<li><em>Cosa dice la legge:</em> le associazioni di tifosi tradizionali devono essere riconosciute dal prefetto.</li>
<li><em>Cosa stabilirà il decreto:</em> fisserà i <strong>requisiti amministrativi e di trasparenza finanziaria</strong> esatti che le associazioni devono soddisfare per ottenere e rinnovare l&#8217;autorizzazione.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Criteri di rappresentatività per la partecipazione popolare e le associazioni di &#8220;socios&#8221;:</strong>
<ul>
<li><em>Cosa dice la legge:</em> riconosce i raggruppamenti con finalità di partecipazione democratica.</li>
<li><em>Cosa stabilirà il decreto:</em> definirà le <strong>soglie minime di aderenti o di quota societaria</strong> necessarie perché un&#8217;associazione di &#8220;socios&#8221; sia accreditata a livello di lega/federazione come interlocutore ufficiale.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Integrazione nei comitati consultivi federali e di lega:</strong>
<ul>
<li><em>Cosa dice la legge:</em> impone l&#8217;apertura degli organismi di dialogo alle associazioni sociali e anti-discriminazione.</li>
<li><em>Cosa stabilirà il decreto:</em> determinerà le <strong>modalità di designazione dei rappresentanti</strong> di queste associazioni all&#8217;interno delle commissioni e degli organi consultivi creati da federazioni e leghe.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<h3>Partecipazione popolare e modello cooperativo (SCIC)</h3>
<p>Un punto centrale emerso nel dibattito parlamentare riguarda la struttura proprietaria delle società sportive:</p>
<ul>
<li><strong>Il modello SCIC (<em>Société coopérative d&#8217;intérêt collectif</em>):</strong> già previsto dall&#8217;art. L. 122-2 del Codice dello sport, la SCIC è la forma giuridica che permette la gestione cooperativa di un club basata sul principio <em>&#8220;una testa, un voto&#8221;</em>, consentendo la coesistenza di tifosi, enti locali, dipendenti e investitori privati negli organi amministrativi.</li>
<li><strong>L&#8217;integrazione nella riforma:</strong> la nuova legge <strong>non obbliga</strong> le società professionistiche a trasformarsi in cooperative, ma integra ufficialmente i raggruppamenti di &#8220;socios&#8221; nel dialogo di lega. In questo modo, la partecipazione popolare viene protetta da tentativi di ostacolo burocratico da parte delle proprietà dei club e viene incentivato l&#8217;uso del modello cooperativo per garantire stabilità e radicamento territoriale.</li>
</ul>
<p>Nel complesso una buona iniziativa che non pone vincoli particolari, lascia discrezionalità alla forma associativa da adottare alle organizzazioni di tifosi ma, soprattutto, istituzionalizza tavoli condivisi dove futuri progressi potranno essere concertati con tutti gli stakeholders del calcio, tifosi inclusi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/28/ruolo-tifosi-associazioni-sport-professionistico-francese/">Il nuovo ruolo di tifosi e associazioni nello sport professionistico francese</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalla Fan-Led Review all&#8217;Independent Football Regulator: come i tifosi si stanno riprendendo spazio nel calcio inglese</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/07/24/fan-led-review-independent-football-regulator-tifosi-inglesi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 05:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Report/Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio gallese]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Scozzese]]></category>
		<category><![CDATA[CF - Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Community Club]]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo Strutturato]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters' Trust]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Independent Football Regulator (IFR) — il regolatore indipendente del calcio inglese nato formalmente con il Football Governance Act e scaturito dalla celebre Fan-Led Review — rappresenta una svolta storica. Per la prima volta, la tutela e il coinvolgimento dei tifosi non sono più considerati una &#8220;concessione opzionale&#8221; dei club, ma un requisito di legge vincolante... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Independent Football Regulator (IFR)</strong> — il regolatore indipendente del calcio inglese nato formalmente con il <em>Football Governance Act</em> e scaturito dalla celebre <em>Fan-Led Review</em> — rappresenta una svolta storica. Per la prima volta, la tutela e il coinvolgimento dei tifosi non sono più considerati una &#8220;concessione opzionale&#8221; dei club, ma un <strong>requisito di legge vincolante</strong> per ottenere la licenza d&#8217;esercizio nelle prime 5 divisioni del calcio inglese.</p>
<p>La <em>Fan-Led Review</em> è considerata il documento di riforma politica dello sport più impattante nella storia del calcio britannico. Ha trasformato il concetto di club calcistico da semplice &#8220;azienda privata&#8221; a <strong>&#8220;<a href="https://communityfootball.it/2026/06/06/calcio-bene-comune-governance-club-tifosi/"><span data-title="bene della comunità">bene della comunità</span></a> protetto per legge&#8221;</strong>.</p>
<p>Il percorso che ha portato alla riforma del calcio inglese affonda le sue radici in una serie di fattori scatenanti verificatisi tra il 2019 e i primi mesi del 2021. I gravi dissesti finanziari di società storiche, culminati nel fallimento del Bury FC e nella profonda crisi del Bolton, avevano spinto il governo britannico a promettere una revisione strutturale della gestione del sistema calcistico, promessa poi accelerata dall&#8217;ondata di indignazione popolare e dalle proteste dei tifosi scaturite dal tentativo di creazione della Superlega nell&#8217;aprile del 2021.</p>
<p>Proprio il 19 aprile 2021 è stata lanciata ufficialmente la Fan-Led Review, affidata alla guida della deputata Tracey Crouch. Nei mesi successivi, tra maggio e novembre dello stesso anno, si è svolta un&#8217;imponente fase di consultazione con oltre cento ore di audizioni dedicate all&#8217;ascolto dei sostenitori, culminata il 24 novembre 2021 con la pubblicazione del rapporto finale intitolato <em>&#8220;Fair Game: Local Heritage and Sustainability&#8221;</em>.</p>
<p>A quel punto si è aperto il processo legislativo: tra il 2022 e il 2024 il governo ha recepito ufficialmente le raccomandazioni contenute nello studio, traducendole nel Football Governance Bill. Questo iter si è poi completato con l&#8217;approvazione definitiva della legge e la conseguente nascita dell&#8217;Independent Football Regulator, segnando l&#8217;inizio di una nuova era per la governance del calcio inglese.</p>
<p>Il rapporto finale ha delineato l&#8217;intelaiatura della riforma del calcio inglese attraverso le sue principali raccomandazioni strategiche, a partire dalla creazione dell&#8217;Independent Football Regulator, un ente istituito per legge e del tutto indipendente sia dal governo sia dalle leghe come Premier League ed EFL, dotato di effettivi poteri sanzionatori e di licenza. Per poter operare, infatti, viene previsto un modello di licenza annuale obbligatoria per tutti i club delle prime cinque divisioni, vincolata al rispetto di precisi criteri finanziari, gestionali e di tutela della tifoseria. In questo scenario, il <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/23/tifoso-attore-cambiamento-calcio-partecipazione/"><span data-title="tifoso diventa attore del cambiamento nel calcio con la sua partecipazione">tifoso diventa attore del cambiamento nel calcio con la sua partecipazione</span></a></strong>, incidendo direttamente su scelte strategiche che vanno dalla tutela dei colori sociali alla trasparenza dei bilanci.</p>
<p>Un pilastro fondamentale riguarda la protezione del patrimonio e dell&#8217;eredità storica dei club, garantita dall&#8217;obbligo di concedere ai tifosi una sorta di azione speciale di controllo, una vera e propria <em>&#8216;Golden Share&#8217;</em> che assicura un diritto di veto su decisioni cruciali quali le modifiche allo stemma o ai colori sociali, il cambio di denominazione o l&#8217;eventuale vendita e spostamento dello stadio(nota: in UK dopo il famoso caso che portò alla <strong><a href="https://communityfootball.it/2021/01/21/the-return-of-the-dons-afc-wimbledon-by-copa90/"><span data-title="nascita dell&#8217;AFC Wimbledon">nascita dell&#8217;AFC Wimbledon</span></a></strong> è vietata la compravendita dei titoli sportivi e i club che falliscono ripartono dall&#8217;ultima categoria della piramide del calcio inglese). Contestualmente, la riforma introduce controlli di idoneità molto più severi per proprietari e dirigenti, volti a verificare con trasparenza la provenienza dei fondi, la reputazione dei soggetti coinvolti e la sostenibilità a lungo termine dei piani d&#8217;affari prima di approvare qualsiasi acquisizione.</p>
<p>Infine, l&#8217;intervento punta a riequilibrare la sostenibilità economica dell&#8217;intero sistema promuovendo un&#8217;equa redistribuzione delle risorse finanziarie dalla Premier League verso le serie inferiori, riducendo l&#8217;impatto distorsivo dei cosiddetti parachute payments, e garantisce una partecipazione strutturata della tifoseria imponendo ai club la creazione di un <strong>Fan Advisory Board</strong> per un confronto costante su temi sensibili come il costo dei biglietti e l&#8217;esperienza complessiva allo stadio e, in casi più avanzati, anche la discussione sulla struttura della governance del club e partecipazione formale delle organizzazioni dei tifosi all&#8217;interno della società.</p>
<p>Per assicurare che l&#8217;azione del regolatore non si trasformi in una mera prassi burocratica, la sua struttura è affiancata a livello nazionale dal <strong>Fan Advisory Working Group</strong>, un organo tecnico e consultivo nato in collaborazione con la <em>Football Supporters&#8217; Association</em>(network nazionale dei tifosi). Questo gruppo funziona secondo il principio di mettere in pratica ciò che si predica: se l&#8217;IFR impone ai club di creare un comitato consultivo locale (<em>Fan Advisory Board</em>), adotta lo stesso metodo al proprio interno confrontandosi costantemente con la rappresentanza dei sostenitori. Il Working Group agisce infatti come un &#8220;amico critico&#8221; del Board dell&#8217;IFR, valutando le bozze delle nuove norme, monitorando che il coinvolgimento dei tifosi nei singoli club sia reale e non di facciata, e fornendo contributi diretti per i report periodici sullo stato del calcio che il regolatore deve presentare al Parlamento britannico.</p>
<p><em>La Fan Advisory Board</em> è progettata per riflettere la reale varietà della tifoseria. Include rappresentanti di associazioni ufficiali(<em>Supporters&#8217; Trust</em>), gruppi organizzati, tifosi abbonati, sostenitori disabili, giovani e gruppi appartenenti alle minoranze. <strong>Autonomia nella selezione:</strong> I membri del comitato non vengono scelti arbitrariamente dalla proprietà o dalla dirigenza del club, ma vengono eletti o <strong>selezionati attraverso processi trasparenti e democratici gestiti in autonomia dai gruppi di tifosi stessi</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno di questo nuovo modello regolatorio, i <strong><em><a href="https://communityfootball.it/2026/05/05/modello-supporters-trust-partecipazione-attiva-calcio/"><span data-title="Supporters’ Trust">Supporters’ Trust</span></a></em></strong> rappresentano l&#8217;ossatura democratica e tecnica indispensabile per dare forza alle istanze dei sostenitori. Grazie alla loro natura associativa e trasparente, queste organizzazioni garantiscono che il confronto con le proprietà non si riduca a una pura formalità. Il legame tra il <a href="https://communityfootball.it/2019/10/26/supporters-trust-e-le-relazioni-con-la-comunita/"><span data-title="supporters trust e le relazioni con la comunita">supporters trust e le relazioni con la comunita</span></a> permette infatti di trasformare la passione calcistica in un presidio di coesione sociale, garantendo che le decisioni dei club rispecchino sempre i reali bisogni del territorio.</p>
<p>In particolare:</p>
<ul>
<li><strong>Legittimazione democratica:</strong> I Supporters’ Trust sono associazioni no-profit formalmente registrate (<em>one member, one vote</em>) i cui rappresentanti nel FAB vengono eletti dai soci, garantendo mandati democratici e non posizioni personali.</li>
<li><strong>Tutela dell&#8217;eredità (<em>Heritage</em>):</strong> Gestiscono i meccanismi della <em>Golden Share</em> (diritto di veto) per proteggere l&#8217;identità del club da modifiche a stemmi, colori sociali, nome o spostamenti dello stadio.</li>
<li><strong>Competenza e organizzazione:</strong> Forniscono al FAB analisi finanziarie e legali autonome, guidando la definizione dell&#8217;ordine del giorno per le riunioni con la dirigenza su temi complessi come bilanci e biglietti.</li>
<li><strong>Ponte con la tifoseria:</strong> Divulgano gli esiti degli incontri tramite assemblee e consultazioni, raccogliendo le istanze dei sostenitori sul territorio per portarle al tavolo con il club.</li>
</ul>
<p>Ecco una panoramica dettagliata di come la normativa e l&#8217;IFR tutelano la relazione tra i club e i loro tifosi.</p>
<h2>La licenza d&#8217;esercizio e l&#8217;obbligo di consultazione</h2>
<p>Per poter partecipare ai campionati, ciascun club deve ottenere e mantenere una <strong>licenza d&#8217;esercizio rilasciata dall&#8217;IFR</strong>. Tra i requisiti obbligatori per il rilascio della licenza figura un quadro chiaro e strutturato di <em>fan engagement</em>.</p>
<ul>
<li><strong>Modello di consultazione permanente:</strong> I club devono dotarsi di meccanismi effettivi per incontrare e consultare con regolarità i rappresentanti dei tifosi (es. tramite <em>fan advisory boards</em> o comitati eletti dai sostenitori).</li>
<li><strong>Trasparenza:</strong> Non si tratta di semplici sondaggi di gradimento, ma di un dialogo strutturato in cui il club è tenuto a illustrare decisioni strategiche e ad ascoltare le posizioni dei tifosi prima di prendere scelte cruciali.</li>
</ul>
<h2>Tutela dell&#8217;eredità del club (<em>heritage protection</em>)</h2>
<p>L&#8217;IFR stabilisce che i club non appartengono solo ai loro proprietari finanziari, ma <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/03/26/partecipazione-popolare-tifosi-democrazia-attivismo-comunita-sostenibilita-calcio/"><span data-title="sono beni culturali e comunitari">sono beni culturali e comunitari</span></a></strong>. I tifosi hanno un vero e proprio &#8220;diritto di veto&#8221; o tutela diretta sulle seguenti componenti storiche:</p>
<ul>
<li><strong>Stemmi e loghi:</strong> Il club non può modificare in modo sostanziale lo stemma o l&#8217;emblema ufficiale senza dimostrare di avere il consenso della maggioranza dei propri tifosi.</li>
<li><strong>Colori sociali:</strong> La modifica dei colori storici della prima maglia da gioco richiede l&#8217;approvazione formale della maggioranza della base dei tifosi.</li>
<li><strong>Nome del club:</strong> Qualsiasi cambio di denominazione deve superare processi di consultazione e l&#8217;approvazione formale.</li>
</ul>
<h2>Decisioni strategiche e prezzi dei biglietti</h2>
<p>La normativa impone ai club di consultare obbligatoriamente la tifoseria su questioni che impattano direttamente l&#8217;esperienza e l&#8217;accessibilità allo stadio:</p>
<ul>
<li><strong>Prezzi dei biglietti (<em>ticket prices</em>):</strong> I club devono consultare ufficialmente i rappresentanti dei tifosi sulle politiche sui biglietti e sugli abbonamenti prima di applicare aumenti o modifiche alle tariffe.</li>
<li><strong>Spostamento dello stadio o vendita dell&#8217;impianto:</strong> La vendita o la dismissione dello stadio di casa non può avvenire senza l&#8217;autorizzazione dell&#8217;IFR. Inoltre, qualsiasi proposta di delocalizzazione/trasferimento del campo di gioco richiede la consultazione preventiva dei tifosi per garantire che non venga intaccata l&#8217;identità del club.</li>
</ul>
<h2>Blocco delle leghe alternative (es. <em>Superlega</em>)</h2>
<p>Una delle spinte principali per la nascita del regolatore è stata la tutela dei tifosi contro le decisioni unilaterali dei proprietari di legarsi a competizioni &#8220;chiuse&#8221;.</p>
<ul>
<li>L&#8217;IFR ha il potere di <strong>impedire ai club di aderire a competizioni non autorizzate</strong> (come tentativi di riproposizione della Superlega) che vadano contro i principi del merito sportivo o contro i desideri stabiliti della comunità di sostenitori.</li>
</ul>
<h2>Trasparenza finanziaria e procedure concorsuali</h2>
<p>I tifosi sono spesso le prime vittime delle gestioni sconsiderate dei proprietari. L&#8217;IFR introduce garanzie anche su questo fronte:</p>
<ul>
<li><strong>Fit &amp; proper test rafforzato:</strong> Controlli più severi sui proprietari e sui dirigenti (verificando la provenienza dei fondi e l&#8217;integrità) per evitare fallimenti improvvisi.</li>
<li><strong>Trasparenza in caso di amministrazione controllata:</strong> Se un club entra in crisi finanziaria o in procedura d&#8217;insolvenza, i doveri di consultazione e informativa verso i tifosi rimangono attivi per legge, evitando che le decisioni sul futuro della società vengano prese a porte chiuse.</li>
</ul>
<h2>Il diritto di parola dello stesso regolatore (<em>fan advisory group</em>)</h2>
<p>L&#8217;IFR non si limita a imporre regole ai club, ma applica lo stesso principio a sé stesso. Attraverso organi come il <strong>Fan Advisory Working Group</strong> (creato in collaborazione con la <em>Football Supporters&#8217; Association</em> &#8211; FSA), il regolatore consulta direttamente i gruppi di tifosi a livello nazionale per far sì che le linee guida e le decisioni del regolatore rispecchino costantemente gli interessi della comunità calcistica.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2019/09/10/community-ownership-supporters-trust/"><span data-title="Community ownership/Supporters&#8217; Trust">Community ownership/Supporters&#8217; Trust</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2020/06/11/costruire-partecipazione-attraverso-unassociazione-di-tifosi/"><span data-title="Costruire partecipazione attraverso un&#8217;associazione di tifosi">Costruire partecipazione attraverso un&#8217;associazione di tifosi</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2025/03/21/tifosi-partecipazione-attiva-e-impegno-nel-territorio-i-community-club-nel-regno-unito/"><span data-title="Tifosi, partecipazione attiva e impegno nel territorio: I Community Club nel Regno Unito e Irlanda">Tifosi, partecipazione attiva e impegno nel territorio: I Community Club nel Regno Unito e Irlanda</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2023/11/22/tifosi-e-partecipazione-popolare-la-cooperazione-tra-associazioni-di-tifosi-e-imprenditori-per-un-passaggio-graduale-verso-la-fanownership/"><span data-title="Tifosi e partecipazione popolare: la cooperazione tra organizzazioni di tifosi e imprenditori per un passaggio graduale verso la fanownership">Tifosi e partecipazione popolare: la cooperazione tra organizzazioni di tifosi e imprenditori per un passaggio graduale verso la fanownership</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/13/modello-scozzese-partecipazione-tifosi-calcio/"><span data-title="Il Modello Scozzese: l&#8217;avanguardia della partecipazione attiva dei tifosi nel calcio europeo">Il Modello Scozzese: l&#8217;avanguardia della partecipazione attiva dei tifosi nel calcio europeo</span></a></strong></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/24/fan-led-review-independent-football-regulator-tifosi-inglesi/">Dalla Fan-Led Review all&#8217;Independent Football Regulator: come i tifosi si stanno riprendendo spazio nel calcio inglese</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oltre il risultato: l&#8217;importanza strategica di costruire un&#8217;organizzazione di tifosi indipendente e democratica</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/07/22/oltre-il-risultato-organizzazione-tifosi-indipendente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:54:33 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Partecipazione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters in Campo(SinC)]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters' Trust]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel panorama calcistico contemporaneo, segnato da repentine crisi finanziarie, passaggi di proprietà poco trasparenti e un progressivo distacco dalle radici territoriali, la creazione di una realtà organizzata di tifosi (nella forma di associazione o cooperativa) non rappresenta più un&#8217;alternativa di nicchia, ma un imperativo strategico. Questo percorso deve essere intrapreso a prescindere dallo stato di... </p>
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<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/22/oltre-il-risultato-organizzazione-tifosi-indipendente/">Oltre il risultato: l&#8217;importanza strategica di costruire un&#8217;organizzazione di tifosi indipendente e democratica</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel panorama calcistico contemporaneo, segnato da repentine crisi finanziarie, passaggi di proprietà poco trasparenti e un progressivo distacco dalle radici territoriali, la creazione di una realtà organizzata di tifosi (nella forma di associazione o cooperativa) non rappresenta più un&#8217;alternativa di nicchia, ma un imperativo strategico. Questo percorso deve essere intrapreso <strong>a prescindere dallo stato di salute del club o dalla categoria in cui milita</strong>. Non ci si deve attivare unicamente sull&#8217;orlo del baratro o durante un&#8217;emergenza societaria; al contrario, è essenziale strutturarsi preventivamente per agire come presidio democratico, istituzionale e sociale a tutela del club inteso come patrimonio collettivo.</p>
<p>Strutturare un&#8217;associazione/cooperativa richiede tempo e organizzazione, muoversi nei tempi ristretti che vanno dalla conclamazione della crisi alle procedure di iscrizione spesso compromette il buon esito dell&#8217;iniziativa. Redigere uno statuto, definire le modalità di adesione, regolamenti interni, scopi e obbiettivi portano via parecchio tempo e la fretta spesso è foriera di errori(che poi devono essere corretti con modifiche statutarie e costi di amministrazione). Inoltre, se si sceglie il percorso di ente del terzo settore, la registrazione al Runts richiede diverso tempo(1-2 mesi per l&#8217;approvazione) e finché non è avallata i sostenitori dell&#8217;iniziativa non hanno accesso a sgravi e detrazioni fiscali alle loro donazioni.</p>
<p>L&#8217;organizzazione di tifosi deve costruire una base associativa ampia e trasversale, necessaria a dare una rappresentazione complessiva del sentimento del territorio, per questo il costo di accesso iniziale deve essere contenuto e puntare all&#8217;adesione di massa. In un secondo momento, una volta chiara l&#8217;eventuale apertura del club e le cifre in ballo per realizzarla, si possono allestire forme di raccolta fondi specifiche vincolate a determinati obbiettivi. Esempio: raccolgo x euro per avere il 10% del club ma le risorse devono essere destinate, con opportuna rendicontazione, a sviluppare il settore giovanile, realizzare attività di miglioramento dell&#8217;esperienza della partita a favore dei tifosi, realizzare interventi allo stadio, realizzare spazi dedicati ai tifosi, il museo del club o progetti specifici per la città. In Europa, ad esempio, non è raro che le cosiddette Fanzone(l&#8217;accoglienza pre partita), siano realizzate in coordinamento con i tifosi diventando così momenti di aggregazione piuttosto che scialbi punti meramente commerciali.</p>
<p>Tante anime all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione con punti di vista diversi devono essere gestite: va fatto un lavoro di mediazione non indifferente nella prima fase per fare in modo che l&#8217;organizzazione si muova in modo compatto e che le divergenze possano essere sintetizzate in una visione condivisa, evitando nel primo periodo di attività spaccature interne che minano le prospettive di successo e che alimentano le numerose voci critiche che spesso rigettano a prescindere l’iniziativa.</p>
<p>L&#8217;eterogeneità della base rappresenta al contempo la massima ricchezza e la prima insidia per un&#8217;organizzazione di tifosi. Trasformare un insieme sfaccettato di gruppi, club e singoli appassionati in un soggetto coeso richiede di evitare due opposti pericoli: da un lato l&#8217;autoritarismo di pochi, dall&#8217;altro un assemblearismo paralizzante. La fase generativa dell&#8217;associazione deve dotarsi di meccanismi interni di delega, trasparenza e partecipazione codificata. La sintesi democratica non significa annullare le diversità di vedute, ma canalizzarle in un processo decisionale chiaro, garantendo che le minoranze si sentano rappresentate e che la leadership mantenga l&#8217;operatività necessaria per interfacciarsi con l&#8217;esterno in modo compatto e tempestivo. Per questo il processo deve essere co-progettato con tutte le anime del territorio dall&#8217;inizio fin dalla sua genesi iniziale<a href="https://communityfootball.it/2024/05/29/tifosi-e-partecipazione-popolare-la-spinta-dal-basso-per-costruire-un-percorso-di-partecipazione-attiva-dei-tifosi/"><span data-title=": La spinta &#8216;dal basso&#8217; per costruire un percorso di partecipazione attiva dei tifosi">: <strong>La spinta &#8216;dal basso&#8217; per costruire un percorso di partecipazione attiva dei tifosi</strong></span></a>.</p>
<p>Creare una base associativa ampia permette anche di confrontarsi internamente per variare gli obbiettivi di breve-medio periodo con il consenso solido del territorio. Avere numeri rilevanti in termini di associati permette di avere una diversa forza e maggiore appeal nei confronti dell&#8217;imprenditoria locale, soprattutto per le micro e piccole imprese/liberi professionisti.</p>
<p>In tutto questo la comunicazione svolge un ruolo fondamentale, verso l&#8217;interno dell&#8217;organizzazione deve fornire agli associati una idea chiara di cosa si vuole fare, come, con quali tempistiche, possibili variazioni in corso d&#8217;opera, quale ruolo il singolo associato può avere in questo processo. Verso l&#8217;esterno, aprirsi al mondo dei media senza la minima remora a spiegare nel dettaglio tutti gli aspetti del percorso che si vuole fare, partendo dall&#8217;utilizzo corretto dei termini(<strong><a href="https://communityfootball.it/2023/10/31/tifosi-e-partecipazione-attiva-le-differenze-tra-partecipazione-popolare-azionariato-popolare-azionariato-diffuso-crowdfunding-dei-tifosi/"><span data-title="differenze tra partecipazione popolare, partecipazione attiva, azionariato diffuso e crowdfunding dei tifosi">differenze tra partecipazione popolare, partecipazione attiva, azionariato diffuso e crowdfunding dei tifosi</span></a>)</strong>.</p>
<h3>Uscire dalla logica dell&#8217;iniziativa di salvataggio e dalla sola presenza in società</h3>
<p>Un errore comune che si commette è il puntare al solo ingresso in società, sfumato quello l&#8217;iniziativa perde la spinta decisiva iniziale. Questo aspetto deve essere gestito tenendo in considerazione diversi fattori: in primo luogo i costi di accesso in società non sono spesso semplici da raggiungere(e da mantenere viste le continue ricapitalizzazioni a cui sono solite le società sportive in Italia); l&#8217;ostilità generalizzata da parte dei proprietari all&#8217;ingresso di una rappresentanza dei tifosi all&#8217;interno del club.</p>
<p>Sganciarsi dalla sola dinamica dell&#8217;ingresso societario significa anche fare i conti con i vincoli sistemici dell&#8217;industria calcistica. In primo luogo, il meccanismo delle frequenti ricapitalizzazioni necessarie a ripianare le perdite d&#8217;esercizio pone un tema strategico: senza una governance protetta, la quota dell&#8217;associazione rischia una continua diluizione. In secondo luogo, persiste una barriera di natura culturale da parte della classe dirigente tradizionale, che spesso interpreta il controllo democratico o la presenza dei tifosi non come una risorsa di stabilità e trasparenza, ma come un&#8217;ingerenza nella propria gestione discrezionale. Comprendere e formalizzare queste dinamiche all&#8217;interno dello statuto e della filosofia associativa evita di rincorrere obiettivi finanziariamente insostenibili, orientando l&#8217;azione verso tutele statutarie e diritti di consultazione reali.</p>
<p>Questi elementi rendono necessaria la gestione delle aspettative degli associati e la fondamentale necessità di far comprendere alla base gli obbiettivi e la filosofia dell&#8217;iniziativa di partecipazione attiva: costruire una rete territoriale fatta di appassionati e forze positive dell&#8217;imprenditoria locale per farsi trovare pronti nelle finestre di opportunità che si creano.Fare rete con il territorio è l&#8217;elemento fondamentale da perseguire nel corso di tutta la vita associativa, coinvolgere il Terzo Settore locale è imprescindibile per due motivi: 1) creare sinergie con realtà già attive e presenti sul territorio permette di apprendere prassi organizzative già collaudate(imparare dagli altri) da importare all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione, permette di scambiarsi volontari, accrescere la base di riferimento. 2) creare una rete per realizzare progetti condivisi sul territorio che coinvolgano giovani, altre realtà sportive, scuole, università e amministrazione locale. Ciò permette all&#8217;organizzazione di costruirsi una reputazione nella comunità locale, un contatto diretto e costante con la base che alimenta la crescita della qualità e del numero degli associati.</p>
<p>Una organizzazione numerosa e attiva sul territorio in questo modo diventa sempre più interessante per il mondo imprenditoriale, vedere che esiste uno strumento associativo capace di mobilitare persone e risorse è un elemento di garanzia per la creazione di una ambiente sano in cui potenzialmente investire. L&#8217;imprenditore che accetta un controllo democratico da parte del territorio mostra la volontà di fare un calcio sano e lontano dalla pura speculazione economica e da interessi secondari: <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/06/23/tifosi-e-partecipazione-attiva-limportanza-di-progettazione-sociale-reti-territoriali-e-sponsorizzazioni-etiche/"><span data-title="Tifosi e partecipazione attiva: l&#8217;importanza di progettazione sociale, reti territoriali e sponsorizzazioni etiche">Tifosi e partecipazione attiva: l&#8217;importanza di progettazione sociale, reti territoriali e sponsorizzazioni etiche</span></a></strong>.</p>
<p>L&#8217;organizzazione di tifosi in questo senso diventa uno schermo per bloccare avventurieri e faccendieri, ruolo molto spesso sottovalutato dalle amministrazioni locali: avere un controllo diretto da parte del territorio su ciò che accade al proprio club permette la condivisione di una responsabilità tra tutti i soggetti coinvolti, sgravando parzialmente il soggetto pubblico dal controllo costante. Inoltre, permette all&#8217;amministrazione di avere un partner sociale come co-progettatore di interventi in materia di sport e comunità: l&#8217;organizzazione si fa interprete dei bisogni reali del territorio e può trasmettere priorità di intervento al soggetto pubblico che riesce a orientare meglio le sue politiche attive. L&#8217;amministrazione ha la garanzia che quanto mette in atto degli interventi ha un impatto reale e risponde ai bisogni manifestati, potendo contare, non solo su una platea di beneficiari concreta, ma nel loro supporto pratico alla realizzazione di programmi sociali mirati.</p>
<p>L&#8217;associazione democratica dei tifosi si proietta così come un attore politico-istituzionale a tutti gli effetti, capace di completare una triade strategica al fianco dell&#8217;amministrazione pubblica e della proprietà del club. Nei momenti in cui le proprietà private mostrano fragilità o mire speculative, l&#8217;organizzazione rappresenta per l&#8217;Ente Locale l&#8217;unico interlocutore stabile con cui garantire la tutela dei beni pubblici connessi al club — dalle concessioni degli impianti sportivi alle ricadute sociali sul territorio. Questa triangolazione trasforma la gestione dello sport cittadino da un affare puramente privato a una questione di interesse pubblico e condiviso.</p>
<h3>Superare il pregiudizio e il mito del &#8220;Salvatore della Patria&#8221;</h3>
<p>Troppo spesso il dibattito attorno alla partecipazione attiva è frenato da resistenze culturali e diffidenze storiche. È quanto mai urgente decostruire <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/06/13/il-tifoso-anti-partecipazione-sociologia-pregiudizio/"><span data-title="il tifoso anti-partecipazione e la sociologia del pregiudizio">il tifoso anti-partecipazione e la sociologia del pregiudizio</span></a></strong>, che tende a delegittimare l&#8217;attivismo dei sostenitori riducendolo a mera protesta sterile o a utopia impraticabile. Molti appassionati preferiscono rimanere in una posizione di passiva attesa, delegando il destino della propria squadra a un ipotetico investitore facoltoso. Nel panorama italiano, questa posizione ha una sua forte razionalità difensiva e istintiva di fronte a un sistema calcio strutturalmente instabile e opaco. Tuttavia, si rivela una strategia autolesionista: rifiutando il controllo, la stabilità, la trasparenza e l&#8217;immenso patrimonio di competenze professionali espresso dal proprio territorio per paura di essere deluso, il tifoso accetta di rimanere l&#8217;anello più debole della catena, diventando l&#8217;ostaggio volontario del prossimo avventuriero finanziario.</p>
<p>Tuttavia, come evidenziato nel dibattito rivolto <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/06/03/a-chi-aspetta-il-salvatore-della-patria-la-categoria-si-conquista-partecipando-non-pretendendo/"><span data-title="a chi aspetta il salvatore della patria, la categoria si conquista partecipando e non pretendendo">a chi aspetta il salvatore della patria, la categoria si conquista partecipando e non pretendendo</span></a></strong>: l&#8217;attivismo dal basso ribalta questa dinamica di dipendenza: il tifoso smette di essere un cliente passivo che esige risultati da un proprietario-padrone e si trasforma in un soggetto attivo e co-responsabile della governance sportiva.</p>
<p>Questo cambio di paradigma comporta un profondo processo pedagogico all&#8217;interno della tifoseria stessa. Si tratta di abbandonare definitivamente la &#8220;cultura della pretesa&#8221; — tipica del consumatore di spettacolo sportivo che esige risultati immediati delegando la spesa al proprietario di turno — per abbracciare la &#8220;cultura della responsabilità&#8221;. Il tifoso cessa di essere uno spettatore passivo per diventare custode attivo del patrimonio materiale e immateriale della squadra. In quest&#8217;ottica, la sostenibilità del club e la salvaguardia dell&#8217;identità territoriale non dipendono più dalle umorali disponibilità di un singolo investitore, ma dal presidio costante e consapevole dell&#8217;intera comunità.</p>
<h3>Presidio di continuità: prevenire la scomparsa e custodire l&#8217;identità</h3>
<p>Una struttura democratica, trasparente e fortemente radicata rappresenta la migliore polizza assicurativa per il futuro del club. Di fronte al rischio concreto di fallimenti, cattive gestioni o mancate iscrizioni ai campionati, l&#8217;associazione è l&#8217;unico soggetto in grado di garantire la continuità e di porsi come custode dell&#8217;eredità morale e storica della squadra.</p>
<p>In presenza dello scenario peggiore – il collasso finanziario –, un&#8217;organizzazione solida possiede gli strumenti legali e operativi per <strong>recuperare dal fallimento i marchi storici, la denominazione tradizionale e i trofei</strong>, impedendo che i simboli identitari di una comunità finiscano all&#8217;asta o vengano speculati da soggetti terzi. Questa visione si inserisce pienamente nei principi promossi dal <strong><a href="https://www.google.com/search?q=https://communityfootball.it/2026/02/17/il-manifesto-di-supporters-in-camp-per-un-calcio-sostenibile-partecipato-popolare/"><span data-title="manifesto di Supporters in Campo per un calcio sostenibile, partecipato e popolare">manifesto di Supporters in Campo per un calcio sostenibile, partecipato e popolare</span></a></strong>, in cui la vigilanza attiva e la partecipazione democratica diventano pilastri per la salvaguardia del patrimonio sportivo.</p>
<p>Non solo tutela dei beni materiali, ma sopratutto il bene immateriale della continuità storica del tifo, in un&#8217;epoca in cui il calcio perde appeal tra i giovani, le organizzazioni di tifosi attraverso la loro passione rappresentano una garanzia che il legame con il club sia tramandato alle nuove generazioni. Non attraverso pagliacciate come gaming e social network, che intrattengono ma non legano, ma attraverso la cultura della partecipazione nella costruzione di uno spazio di aggregazione condiviso, la valorizzazione di figure storiche del tifo, i racconti, il legame con il passato: lì si creerà un appassionato in grado a sua volta di proseguire il percorso.</p>
<h3>L&#8217;Importanza della strutturazione: acquisire competenze &#8220;in tempo di pace&#8221;</h3>
<p>L&#8217;entusiasmo e la passione, da soli, non sono sufficienti per dialogare con le istituzioni o per entrare in società: occorrono competenze e organizzazione. Costruire un&#8217;associazione o una cooperativa significa avviare un rigoroso percorso interno per acquisire professionalità in ambito giuridico, economico, comunicativo e gestionale. È fondamentale comprendere a fondo <strong><a href="https://communityfootball.it/2024/02/07/tifosi-e-partecipazione-popolare-organizzazione-finalita-strumenti-e-filosofia/"><span data-title="l&#8217;organizzazione, le finalità, gli strumenti e la filosofia">l&#8217;organizzazione, le finalità, gli strumenti e la filosofia</span></a></strong> della partecipazione attiva, definendo regole chiare, statuti democratici e processi trasparenti.</p>
<p>Focalizzarsi su <strong><a href="https://communityfootball.it/2020/06/11/costruire-partecipazione-attraverso-unassociazione-di-tifosi/"><span data-title="come costruire la partecipazione attraverso un&#8217;associazione di tifosi">come costruire la partecipazione attraverso un&#8217;associazione di tifosi</span></a></strong> efficace permette di studiare accuratamente <strong><a href="https://communityfootball.it/2023/04/03/i-modelli-di-influenza-dei-tifosi-le-7-vie-per-la-partecipazione-attiva/"><span data-title="i modelli di influenza dei tifosi e le 7 vie per la partecipazione attiva">i modelli di influenza dei tifosi e le 7 vie per la partecipazione attiva</span></a></strong>. Strutturarsi &#8220;in tempo di pace&#8221; assicura che il gruppo sia pronto, credibile ed autorevole nel momento esatto in cui si presenterà l&#8217;opportunità di entrare nel capitale sociale o negli organi consultivi del club, scongiurando l&#8217;improvvisazione tipica delle situazioni emergenziali.</p>
<p>Muoversi unicamente quando il club è sull&#8217;orlo del baratro genera un cortocircuito metodologico. Nelle fasi di emergenza è l&#8217;emotività a guidare le scelte: si tenta di raccogliere risorse in estrema fretta, spesso finendo per ripianare debiti di gestioni scellerate o rimanendo imbrigliati in aspettative irrealistiche. Questo approccio reattivo brucia l&#8217;entusiasmo della piazza e lascia una scia di delusione e disillusione quando il tentativo fallisce. Agire &#8220;in tempo di pace&#8221; non è quindi una mera preferenza cronologica, ma una <strong>condizione metodologica</strong>: permette di sostituire la spinta emotiva e sregolata con una strategia razionale, costruendo una governance solida prima che le decisioni debbano essere prese sotto la pressione del tempo e dell&#8217;angoscia del fallimento.</p>
<p>La vera forza di un&#8217;associazione di tifosi risiede nel <em>crowdsourcing</em> di competenze: avvocati, commercialisti, esperti di marketing, educatori e comunicatori mettono a disposizione del bene comune professionalità che un club di serie minore o in difficoltà non potrebbe mai permettersi di contrattualizzare. Questo apporto di capitale umano genera un valore economico indiretto ma quantificabile, riducendo i costi di gestione e innalzando il livello qualitativo della <em>governance</em> e della reputazione territoriale della squadra.</p>
<p>In questo senso &#8216;l&#8217;imparare facendo&#8217; e confrontandosi con altre realtà che hanno intrapreso questo percorso diventa fondamentale, e è per questo che il lavoro di condivisione portato avanti da <strong>Supporters in Campo</strong> si è rivelato importante: imparare dagli errori degli altri per evitare di ricommetterli, acquisire idee e modus operandi di percorsi già affermati, alimentare la conoscenza del fenomeno della partecipazione attiva e cooperare su progetti condivisi alimenta sia direttamente che indirettamente i percorsi locali. Oltre a questo, avere un accesso diretto alle esperienze all&#8217;Estero con costantemente si confrontano con noi: <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/13/insieme-oltre-le-rivalita-e-i-confini-nazionali/"><span data-title="Insieme oltre le rivalità e i confini nazionali!">Insieme oltre le rivalità e i confini nazionali!</span></a></strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/23/tifoso-attore-cambiamento-calcio-partecipazione/"><span data-title="Da tifoso-cliente a tifoso-attore attivo per il cambiamento del calcio">Da tifoso-cliente a tifoso-attore attivo per il cambiamento del calcio</span></a> </strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/03/23/supporters-in-campo-partecipazione-popolare-e-governance-nel-calcio/"><span data-title="Supporters in Campo: partecipazione popolare e governance nel calcio">Supporters in Campo: partecipazione popolare e governance nel calcio</span></a></strong></li>
</ul>
<p>In questo percorso, comprendere le differenze tecniche è vitale. Come illustrato nel dibattito sulle <strong><a href="https://communityfootball.it/2023/10/31/tifosi-e-partecipazione-attiva-le-differenze-tra-partecipazione-popolare-azionariato-popolare-azionariato-diffuso-crowdfunding-dei-tifosi/"><span data-title="differenze tra partecipazione popolare, partecipazione attiva, azionariato diffuso e crowdfunding dei tifosi">differenze tra partecipazione popolare, partecipazione attiva, azionariato diffuso e crowdfunding dei tifosi</span></a></strong>, la vera partecipazione popolare non si limita a una raccolta fondi temporanea (crowdfunding) o alla pura polverizzazione di quote finanziarie, ma punta a un coinvolgimento decisionale e strutturato.</p>
<h3>Reti territoriali e progettazione sociale: il club come &#8216;Bene Comune&#8217;</h3>
<p>Un&#8217;associazione democratica non esaurisce la propria funzione all&#8217;interno dello stadio o nelle dinamiche di classifica. Il club sportivo, in questa ottica, viene concepito e protetto secondo il paradigma del <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/06/06/calcio-bene-comune-governance-club-tifosi/"><span data-title="calcio come bene comune e modello di governance partecipata">calcio come bene comune e modello di governance partecipata</span></a></strong>.</p>
<p>Attraverso una solida attività incentrata su <strong><a href="https://www.google.com/search?q=https://communityfootball.it/2026/06/23/tifosi-e-partecipazione-attiva-limportance-di-progettazione-sociale-reti-territoriali-e-sponsorizzazioni-etiche/"><span data-title="progettazione sociale, reti territoriali e sponsorizzazioni etiche">progettazione sociale, reti territoriali e sponsorizzazioni etiche</span></a></strong>, l&#8217;associazione crea alleanze strategiche con la cittadinanza attiva, le istituzioni locali, le scuole e il terzo settore. Questo legame simbiotico consente di avviare progetti condivisi di inclusione, riqualificazione urbana e promozione culturale che valorizzano il territorio, stringendo profonde e durature <strong><a href="https://communityfootball.it/2019/10/26/supporters-trust-e-le-relazioni-con-la-comunita/"><span data-title="relazioni tra il supporters trust e la comunità">relazioni tra il supporters trust e la comunità</span></a></strong>. Il club calcistico cessa così di essere un giocattolo privato isolato e diventa un autentico motore di coesione sociale e di sviluppo civico.</p>
<h3>Esternalizzare (o co-progettare) le attività di Corporate Social Responsibility (CSR) affidandole direttamente alle organizzazioni dei tifosi</h3>
<p>Nelle realtà sportive medio-piccole, dove le risorse economiche e di personale sono limitate, questa formula trasforma un potenziale punto debole in un punto di forza unico. Nelle grandi multinazionali del calcio, la CSR rischia spesso di sembrare una campagna di marketing patinata. Nei club di provincia o delle serie minori, invece, la CSR è una questione di <strong>sopravvivenza identitaria e coesione</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Ottimizzazione delle risorse:</strong> Un club medio-piccolo raramente ha un dipartimento CSR dedicato. Delegare o collaborare con i tifosi permette di far leva sul <strong>capitale umano e di volontariato</strong> della comunità senza gravare sul bilancio societario.</li>
<li><strong>Capillarità e ascolto dal basso:</strong> I tifosi vivono la città ogni giorno. Sanno esattamente quale quartiere ha bisogno di un campo riqualificato, quale associazione locale sta affrontando difficoltà o quali famiglie si trovano in stato di bisogno.</li>
<li><strong>Autenticità estrema:</strong> Quando un’iniziativa benefica o sociale porta la firma congiunta di club e tifoseria organizzata, azzera la percezione di &#8220;operazione di facciata&#8221; (<em>social washing</em>). La risposta della comunità locale è immediatamente più calda e fiduciosa.</li>
</ul>
<p>Per questo la rete territoriale, accennata in precedenza, diventa fondamentale, raduna attorno al club le forze sane del territorio e da loro uno sbocco rilevante per le loro attività quotidiane che possono svilupparsi ad esempio in programmi per:</p>
<ul>
<li><strong>Rigenerazione degli spazi pubblici:</strong> Iniziative come la riqualificazione di <em>playground</em> di quartiere, la pulizia di parchi o la ristrutturazione di sedi associative locali.</li>
<li><strong>Sostegno al welfare di prossimità:</strong> Raccolte alimentari, banche del giocattolo, donazioni di sangue di gruppo e supporto diretto alle famiglie in difficoltà economica durante le festività.</li>
<li><strong>Presidio contro la devianza giovanile:</strong> La tifoseria diventa un veicolo di inclusione, offrendo ai giovani del territorio un senso di appartenenza positivo, legato allo sport e al servizio della propria città.</li>
</ul>
<p><strong>Il vero guadagno reputazionale:</strong> La tifoseria smette di essere percepita soltanto come un &#8220;costo gestionale&#8221; o un potenziale problema di ordine pubblico e diventa un <strong>asset di valore sociale</strong> riconosciuto dalle istituzioni locali (comuni, ASL, scuole).</p>
<p>Questo rafforza anche la stabilità del club: un club radicato nel tessuto sociale locale attrae più facilmente <strong>sponsor territoriali</strong>, che non investono solo per i 90 minuti di partita, ma per legare il proprio marchio a progetti a forte impatto umano.</p>
<h3>Modelli europei e strumenti normativi della partecipazione</h3>
<p>Il percorso di crescita e consapevolezza delle associazioni italiane non nasce nel vuoto, ma si ispira alle migliori pratiche nazionali e internazionali. Il lavoro svolto sul territorio dimostra l&#8217;impatto di questo movimento, come analizzato approfonditamente nei report su <strong><a href="https://www.google.com/search?q=https://communityfootball.it/2026/03/23/supporters-in-camp-partecipazione-popolare-e-governance-nel-calcio/"><span data-title="Supporters in Campo, la partecipazione popolare e la governance nel calcio">Supporters in Campo, la partecipazione popolare e la governance nel calcio</span></a></strong> e nelle ampie panoramiche riguardanti <strong><a href="https://communityfootball.it/2022/12/16/tifosi-e-partecipazione-popolare-i-modelli-diffusi-in-europa/"><span data-title="i modelli di partecipazione dei tifosi diffusi in Europa">i modelli di partecipazione dei tifosi diffusi in Europa</span></a></strong>.</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/27/calcio-tedesco-regola-50-piu-1-associazionismo/"><span data-title="Associazionismo e 50+1: La &#8220;Costituzione&#8221; del calcio tedesco tra diritto e realtà">Associazionismo e 50+1: La &#8220;Costituzione&#8221; del calcio tedesco tra diritto e realtà</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/05/05/modello-supporters-trust-partecipazione-attiva-calcio/"><span data-title="Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda">Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/21/tifosi-partecipazione-popolare-socios-futbol-popular-spagna/"><span data-title="Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna">Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna</span></a></strong></li>
</ul>
<p>È fondamentale sottolineare che <strong><a href="https://communityfootball.it/2024/03/06/la-partecipazione-popolare-nei-club-sportivi-e-unaltra-cosa/"><span data-title="la partecipazione popolare nei club sportivi è un&#8217;altra cosa">la partecipazione popolare nei club sportivi è un&#8217;altra cosa</span></a></strong> rispetto alle speculazioni finanziarie o al marketing camuffato da coinvolgimento. L&#8217;obiettivo finale è l&#8217;affermazione di un modello pulito, basato su una <strong><a href="https://communityfootball.it/2021/06/25/azionariato-popolare-vs-vera-partecipazione-popolare/"><span data-title="vera partecipazione popolare contrapposta alla partecipazione speculativa">vera partecipazione popolare contrapposta alla partecipazione speculativa</span></a></strong>.</p>
<p>Inoltre, il quadro giuridico italiano offre già una base solida: lo studio sulla <strong><a href="https://communityfootball.it/2025/04/16/partecipazione-popolare-dei-tifosi-per-legge-dello-stato-abbiamo-gia-tutti-gli-strumenti-per-operare/"><span data-title="partecipazione popolare dei tifosi per legge dello Stato">partecipazione popolare dei tifosi per legge dello Stato</span></a></strong> dimostra che gli strumenti legali, cooperativi e associativi per agire in modo pienamente riconosciuto e influente sono già presenti e pronti all&#8217;uso nell&#8217;ordinamento attuale.</p>
<h3>Dialogo costruttivo e garanzia per gli investitori</h3>
<p>Ben lontana da posizioni massimaliste o puramente ostruzionistiche, un&#8217;associazione di tifosi ben strutturata cerca lo sviluppo di canali di comunicazione istituzionali e costruttivi con la proprietà del club. Essa si ispira al modello delle <strong><a href="https://communityfootball.it/2019/10/11/le-relazioni-strutturate-tra-organizzazioni-di-tifosi-e-le-istituzioni-in-europa-lapprofondimento-di-sd-europe/"><span data-title="relazioni strutturate tra organizzazioni di tifosi e istituzioni in Europa">relazioni strutturate tra organizzazioni di tifosi e istituzioni in Europa</span></a></strong>, in grado di prevenire o ricomporre in modo civile e cordiale le naturali tensioni o i momenti di attrito che possono sorgere durante una stagione sportiva.</p>
<p>In questo ambito fondamentale valorizzare, i pochi purtroppo, strumenti di dialogo esistenti come il <strong>Supporters Liaison Officer(SLO)</strong>, e incentivare la nascita e sviluppo di nuove organizzazioni di tifosi che alimentino forme dialogo costruttivo e strutturato come prassi di interfacciarsi con club e istituzioni, svolgendo per loro un ruolo di rifermento per l&#8217;interlocuzione con la base e per programmi di contrasto a forme di violenza e discriminazione.</p>
<p>Al contempo, l&#8217;esistenza di un&#8217;associazione solida rappresenta un formidabile elemento di stabilità e di <strong>garanzia per chi intende investire nel club</strong>. Un investitore privato o uno sponsor serio sanno di poter contare su una comunità organizzata, co-responsabile e leale, capace di proteggere l&#8217;investimento dalle oscillazioni dei risultati sul campo.</p>
<p>La letteratura sportiva e i dati sul campo evidenziano <strong><a href="https://communityfootball.it/2024/07/14/tifosi-e-partecipazione-popolare-utilita-benefici-e-risultati-di-un-percorso-di-partecipazione-attiva/"><span data-title="l&#8217;utilità, i benefici e i risultati di un percorso di partecipazione attiva">l&#8217;utilità, i benefici e i risultati di un percorso di partecipazione attiva</span></a></strong> ai fini della sostenibilità aziendale dei club. L&#8217;esperienza dimostra l&#8217;efficacia della <strong><a href="https://communityfootball.it/2023/11/22/tifosi-e-partecipazione-popolare-la-cooperazione-tra-associazioni-di-tifosi-e-imprenditori-per-un-passaggio-graduale-verso-la-fanownership/"><span data-title="cooperazione tra associazioni di tifosi e imprenditori per un passaggio graduale verso la fan ownership">cooperazione tra associazioni di tifosi e imprenditori per un passaggio graduale verso la fan ownership</span></a></strong>, in cui passione, competenze dei tifosi e capitali privati sani uniscono le forze per preservare il bene più prezioso: il club e l&#8217;identità del territorio.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>In questa complessa transizione storica del mondo calcistico, la spinta al cambiamento non può piovere dall&#8217;alto, ma deve nascere spontaneamente dalle gradinate e dalle strade. Alimentare e assecondare <strong><a href="https://communityfootball.it/2024/05/29/tifosi-e-partecipazione-popolare-la-spinta-dal-basso-per-costruire-un-percorso-di-partecipazione-attiva-dei-tifosi/"><span data-title="la spinta dal basso per costruire un percorso di partecipazione attiva">la spinta dal basso per costruire un percorso di partecipazione attiva</span></a></strong> dei tifosi significa gettare le basi per uno sport più etico, sostenibile e trasparente.</p>
<p>La sostenibilità di questo percorso non è soltanto finanziaria o giuridica, ma anche emotiva e organizzativa. Uno dei rischi principali per le strutture nate dal basso è il logoramento dei quadri dirigenti e dei volontari più attivi, specialmente quando i processi istituzionali richiedono tempi lunghi e non producono frutti immediati. Per questa ragione, l&#8217;organizzazione deve darsi traguardi intermedi di natura sociale e culturale, affinché il senso di appartenenza e l&#8217;utilità percepita dall&#8217;associazione prescindano dall&#8217;esito immediato delle trattative societarie o dai risultati sportivi della domenica.</p>
<p>Come riassunto nel dibattito complessivo su <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/03/26/partecipazione-popolare-tifosi-democrazia-attivismo-comunita-sostenibilita-calcio/"><span data-title="partecipazione popolare, democrazia, attivismo e sostenibilità nel calcio">partecipazione popolare, democrazia, attivismo e sostenibilità nel calcio</span></a></strong>, riappropriarsi della dimensione sociale dello sport è un dovere civico. Costruire oggi un&#8217;associazione o una cooperativa di tifosi significa smettere di subire passivamente le decisioni altrui per diventare, finalmente, custodi e protagonisti attivi del proprio futuro sportivo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/22/oltre-il-risultato-organizzazione-tifosi-indipendente/">Oltre il risultato: l&#8217;importanza strategica di costruire un&#8217;organizzazione di tifosi indipendente e democratica</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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		<title>Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/07/21/tifosi-partecipazione-popolare-socios-futbol-popular-spagna/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 07:20:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Report/Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[CF - Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[CF - Video]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Il modello dei Socios]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Spagna, il coinvolgimento dei tifosi nella gestione e nella proprietà delle società calcistiche vanta una solida tradizione storica. Fino alla fine degli anni &#8217;80, i club hanno operato come associazioni sportive no-profit, basate sul principio democratico «una testa, un voto». In questo quadro normativo, focalizzato esclusivamente sulla promozione dello sport, la gestione finanziaria era... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Spagna, il coinvolgimento dei tifosi nella gestione e nella proprietà delle società calcistiche vanta una solida tradizione storica. Fino alla fine degli anni &#8217;80, i club hanno operato come <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="193">associazioni sportive no-profit</strong>, basate sul principio democratico «una testa, un voto». In questo quadro normativo, focalizzato esclusivamente sulla promozione dello sport, la gestione finanziaria era spesso caratterizzata da scarso rigore, elevato indebitamento e un forte ricorso a sussidi pubblici.</p>
<h3 data-path-to-node="4">La svolta degli anni &#8217;90: la nascita delle SAD</h3>
<p data-path-to-node="5">Per far fronte alle esigenze del professionismo e sanare i pesanti debiti dei club delle prime divisioni, la <em data-path-to-node="5" data-index-in-node="109">Ley del Deporte</em> del 1990 ha introdotto l&#8217;obbligo di trasformarsi in <strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="177">Sociedad Anónima Deportiva (SAD)</strong>, una specifica forma di società commerciale a responsabilità limitata.</p>
<p data-path-to-node="6">La disciplina delle SAD prevede regole precise:</p>
<ul>
<li data-path-to-node="7,0,0"><strong data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="0">Governance e capitale:</strong> I diritti di gestione sono proporzionali alle quote possedute e i soci rispondono solo nei limiti del capitale versato.</li>
<li data-path-to-node="7,1,0"><strong data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="0">Trasparenza e controlli:</strong> Il <em data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="28">Consejo Nacional de Deportes</em> vigila sulle acquisizioni superiori al 25% per evitare la concentrazione dei voti.</li>
<li data-path-to-node="7,2,0"><strong data-path-to-node="7,2,0" data-index-in-node="0">Limiti alle partecipazioni:</strong> Nessun soggetto o azienda può detenere più del 5% in più società sportive contemporaneamente.</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="8">Le eccezioni alla convergenza obbligatoria</h3>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;obbligo di conversione in SAD riguardava i club di Prima e Seconda Divisione, con la possibilità di mantenere la natura associativa per le società con bilanci in attivo nei quattro anni precedenti. Questo ha creato quattro celebri eccezioni:</p>
<ol>
<li data-path-to-node="10,0,0"><strong data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Club Atlético Osasuna:</strong> Esentato grazie alla stabilità di bilancio mostrata nel quadriennio precedente la legge.</li>
<li data-path-to-node="10,1,0"><strong data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Real Madrid, FC Barcelona e Athletic Club:</strong> Dispensati in quanto club storici (mai retrocessi) e dotati di un bacino d&#8217;associati ritenuto sufficiente a garantirne la sostenibilità economica.</li>
</ol>
<h2 data-path-to-node="12">Un panorama eterogeneo tra partecipazione e limiti democratici</h2>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;assetto proprietario spagnolo appare oggi variegato: ai colossi gestiti come associazioni si affiancano club di proprietà di investitori privati (nazionali ed esteri) e realtà con un&#8217;ampia base di piccoli azionisti. In diversi casi, gli statuti impediscono la scalata ai grandi gruppi ponendo tetti alle quote individuali (es. max 2,5% nel Deportivo La Coruña, 2% nella SD Eibar).</p>
<h3 data-path-to-node="14">I limiti della democrazia interna nei grandi club</h3>
<p data-path-to-node="15">Nei grandi club ad associazione tradizionale, la reale presenza dei soci incontra tuttavia diversi ostacoli strutturali:</p>
<ul>
<li data-path-to-node="16,0,0"><strong data-path-to-node="16,0,0" data-index-in-node="0">Assemblee ristrette:</strong> L&#8217;accesso è riservato ai delegati (es. sorteggiati o con maggiore anzianità) che rappresentano almeno 2.000 soci.</li>
<li data-path-to-node="16,1,0"><strong data-path-to-node="16,1,0" data-index-in-node="0">Requisiti per la presidenza:</strong> È richiesta una lunga militanza come socio (fino a 10 anni per il Barcellona e 20 per il Real Madrid).</li>
<li data-path-to-node="16,2,0"><strong data-path-to-node="16,2,0" data-index-in-node="0">Garanzie finanziarie:</strong> Per legge, i membri del CdA devono prestare garanzie bancarie personali pari ad almeno il 15% del budget stagionale.</li>
</ul>
<p data-path-to-node="17">Sebbene ai soci restino strumenti come mozioni o la facoltà di convocare assemblee straordinarie, il potere effettivo si concentra spesso nei vertici dirigenziali. Come analizzato nell&#8217;articolo su <strong data-path-to-node="17" data-index-in-node="197"><a href="https://communityfootball.it/2020/07/08/come-funzionano-i-club-di-proprieta-dei-tifosi-il-modello-dei-socios-in-spagna-video/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQlQE"><span data-title="come funzionano i club di proprietà dei tifosi e il modello dei socios in Spagna">come funzionano i club di proprietà dei tifosi e il modello dei socios in Spagna</span></a></strong>, ci si trova di fronte a una democrazia &#8220;imperfetta&#8221; rispetto ad altre realtà europee.</p>
<h3 data-path-to-node="18">Il contesto europeo e l&#8217;evoluzione del ruolo del tifoso</h3>
<p data-path-to-node="19">I diversi modi in cui i sostenitori partecipano alla vita dei club rispondono a radici culturali e normative differenti:</p>
<ul>
<li data-path-to-node="20,0,0"><strong data-path-to-node="20,0,0" data-index-in-node="0">Modello Tedesco:</strong> Centrato sulle <em data-path-to-node="20,0,0" data-index-in-node="32">Eingetragener Verein</em> (associazioni registrate) e protetto dalla regola del 50+1, garantisce un altissimo livello di controllo democratico.</li>
<li data-path-to-node="20,1,0"><strong data-path-to-node="20,1,0" data-index-in-node="0">Modello Inglese:</strong> Basato sui <em data-path-to-node="20,1,0" data-index-in-node="28">Supporters&#8217; Trust</em> e sulle <em data-path-to-node="20,1,0" data-index-in-node="54">Community Benefit Society</em> (CBS), nate per salvaguardare l&#8217;identità del club e il legame con la comunità locale.</li>
</ul>
<p data-path-to-node="21">In questa cornice, analizzata nel report su <strong data-path-to-node="21" data-index-in-node="44"><a href="https://communityfootball.it/2022/12/16/tifosi-e-partecipazione-popolare-i-modelli-diffusi-in-europa/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQlgE"><span data-title="tifosi e partecipazione popolare con i modelli diffusi in Europa">tifosi e partecipazione popolare con i modelli diffusi in Europa</span></a></strong>, si fa strada la necessità di una trasformazione culturale <strong data-path-to-node="21" data-index-in-node="168"><a href="https://communityfootball.it/2026/04/23/tifoso-attore-cambiamento-calcio-partecipazione/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQlwE"><span data-title="da tifoso-cliente a tifoso-attore attivo per il cambiamento del calcio">da tifoso-cliente a tifoso-attore attivo per il cambiamento del calcio</span></a></strong>, superando la fruizione passiva e rimettendo gli appassionati al centro della governance.</p>
<h2 data-path-to-node="23">La risposta dal basso: il fenomeno del <em data-path-to-node="23" data-index-in-node="39">Fútbol Popular</em></h2>
<p data-path-to-node="24">Per superare i limiti commerciali del modello SAD e le crisi finanziarie che hanno portato al fallimento di storiche società, in Spagna è cresciuto il movimento del <strong data-path-to-node="24" data-index-in-node="165">fútbol popular</strong>.</p>
<p data-path-to-node="25">Questo movimento si basa su pilastri trasparenti:</p>
<ul>
<li data-path-to-node="26,0,0"><strong data-path-to-node="26,0,0" data-index-in-node="0">Proprietà diretta e democrazia:</strong> Rifiuto delle SAD, adozione della struttura associativa pura e applicazione del principio «una testa, un voto».</li>
<li data-path-to-node="26,1,0"><strong data-path-to-node="26,1,0" data-index-in-node="0">Impatto sociale ed etica:</strong> Il calcio viene vissuto come presidio territoriale, solidale e inclusivo.</li>
</ul>
<p data-path-to-node="27">Per un approfondimento audiovisivo sul movimento, è disponibile l&#8217;inchiesta su <strong data-path-to-node="27" data-index-in-node="79"><a href="https://communityfootball.it/2019/09/10/el-futbol-popular-en-espana-video/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQmAE"><span data-title="El Fútbol Popular en España">El Fútbol Popular en España</span></a></strong>.</p>
<h3 data-path-to-node="28">L&#8217;esempio virtuoso: Unionistas de Salamanca CF</h3>
<p data-path-to-node="29">Un modello di riferimento è l&#8217;<strong data-path-to-node="29" data-index-in-node="30"><a href="https://communityfootball.it/2020/02/20/futbolpopular-your-new-favourite-club-unionistas-de-salamanca-video/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQmQE"><span data-title="Unionistas de Salamanca CF">Unionistas de Salamanca CF</span></a></strong>, nato nel 2013 dopo il fallimento dell&#8217;UD Salamanca. Fondato e gestito interamente dai propri tifosi (<em data-path-to-node="29" data-index-in-node="159">socios</em>), il club è partito dalle categorie provinciali arrivando fino alla terza serie e affrontando grandi realtà come il Real Madrid in Copa del Rey, a dimostrazione della validità del modello.</p>
<h2 data-path-to-node="31">Sostenibilità, reti territoriali e prospettive future</h2>
<p data-path-to-node="32">La sostenibilità economica della partecipazione popolare non si affida unicamente alle quote d&#8217;iscrizione, ma richiede strategie gestionali avanzate e la capacità di incidere nella società civilmente organizzata.</p>
<p data-path-to-node="33">Per garantire la continuità dei progetti, diventa imprescindibile un approccio strutturato legato a <strong data-path-to-node="33" data-index-in-node="100"><a href="https://www.google.com/search?q=https://communityfootball.it/2026/06/23/tifosi-e-partecipazione-attiva-limportance-di-progettazione-sociale-reti-territoriali-e-sponsorizzazioni-etiche/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQmgE"><span data-title="tifosi e partecipazione attiva, con l&#8217;importanza di progettazione sociale, reti territoriali e sponsorizzazioni etiche">tifosi e partecipazione attiva, con l&#8217;importanza di progettazione sociale, reti territoriali e sponsorizzazioni etiche</span></a></strong>. Questo modello integrato consente alle associazioni di accedere a bandi pubblici, collaborare con il terzo settore e attrarre risorse da aziende locali attente alla responsabilità sociale.</p>
<p data-path-to-node="34">In definitiva, sebbene la proprietà diffusa fatichi a competere con i grandi capitali privati nel calcio professionistico d&#8217;élite, essa rappresenta la strada più solida per garantire la sopravvivenza dei club nelle categorie minori e promuovere valori fondanti quali <strong data-path-to-node="34" data-index-in-node="267"><a href="https://communityfootball.it/2026/03/26/partecipazione-popolare-tifosi-democrazia-attivismo-comunita-sostenibilita-calcio/" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiI3OGzm-OVAxUAAAAAHQAAAAAQmwE"><span data-title="partecipazione popolare, democrazia, attivismo, comunità e sostenibilità nel calcio">partecipazione popolare, democrazia, attivismo, comunità e sostenibilità nel calcio</span></a></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/21/tifosi-partecipazione-popolare-socios-futbol-popular-spagna/">Tifosi e partecipazione popolare: i Socios e il fútbol popular in Spagna</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Supporters in Campo al dibattito &#8216;Per un calcio giusto e popolare&#8217; organizzato da L&#8217;Unionista. Falcade, 18 e 19 luglio</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/07/17/supporters-in-campo-dibattito-calcio-popolare-unionista-falcade/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:12:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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		<category><![CDATA['L'Unionista' APS]]></category>
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		<category><![CDATA[Supporters in Campo(SinC)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(da: supporters-in-campo.it) *aggiornamento post incontro SinC alla seconda edizione della festa de L’Unionista: Uniti per cambiare il calcio Un bel weekend con gli amici de L’Unionista quello che si è appena concluso. Il 18 e 19 luglio abbiamo avuto il piacere di partecipare alla seconda edizione de “Il Redentore dell’Unione”, festa organizzata dall’associazione di tifosi... </p>
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<p><a href="https://communityfootball.it/2026/07/17/supporters-in-campo-dibattito-calcio-popolare-unionista-falcade/" class="excerpt-read-more newsstand-button">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(<em><strong>da: <a href="https://www.supporters-in-campo.it/"><span data-title="supporters-in-campo.it">supporters-in-campo.it</span></a></strong></em>) <em>*aggiornamento post incontro</em></p>
<p><strong><em>SinC alla seconda edizione della festa de L’Unionista: Uniti per cambiare il calcio</em></strong></p>
<p>Un bel weekend con gli amici de L’Unionista quello che si è appena concluso. Il 18 e 19 luglio abbiamo avuto il piacere di partecipare alla seconda edizione de “Il Redentore dell’Unione”, festa organizzata dall’associazione di tifosi del Venezia FC a Falcade, sede del ritiro estivo del club.</p>
<p>Momenti di convivialità, dibattito e di confronto informale per conoscere sempre meglio i componenti dell’APS, i volontari e i progetti portati avanti, non solo in occasione della due giorni ma soprattutto per le recenti attività e i programmi futuri.</p>
<p>Sebbene sia una realtà relativamente giovane e con una precedente esperienza alle spalle, L’Unionista, con la sua capacità di fare rete e di riuscire a dialogare con tutte le anime del tifo locale, sta emergendo sempre di più come punto fermo e soggetto di riferimento per portare in modo formale, serio e strutturato le istanze della base all’attenzione di club e amministrazione locale. Centrale in questa fase il dibattito sulla realizzazione del nuovo stadio, che ha visto i nostri amici articolare diversi incontri di confronto nel recente passato, culminati con una serie di proposte formali condivise presentate all’amministrazione comunale per rendere il nuovo impianto un vero luogo di aggregazione sociale e non solo un punto, per quanto legittimo, di sfruttamento commerciale da parte della proprietà del club.</p>
<p>Per SinC è stata l’occasione di conoscere nei dettagli i movimenti dell’associazione per raggiungere l’obiettivo di unire la base del tifo in discussioni e confronti costruttivi sui temi di rilevanza generale, permettendoci di arricchire il nostro bagaglio di conoscenze da condividere nel nostro network e, parallelamente, di far conoscere meglio alla base associativa le attività correnti di SinC e dei membri che compongono la nostra rete.</p>
<p>Un ottimo momento di confronto il dibattito a cui abbiamo preso parte, ‘Per un calcio giusto e popolare’, in cui abbiamo particolarmente apprezzato le considerazioni sociologiche sull’evoluzione degli stadi e dei tifosi del prof. Fabio Salomoni, che ci ha dato ulteriori spunti di riflessione per cogliere le dinamiche dell’evoluzione della figura del tifoso italiano: dalla nascita dei movimenti organizzati, alla più recente evoluzione verso il tifoso-cliente, che però sta assumendo sempre maggiore consapevolezza del suo potenziale ruolo di attore attivo con la nascita di tante realtà come L’Unionista, che stanno innalzando il livello del confronto da protesta, spesso sterile, a proposta seria e strutturata. Nel nostro intervento abbiamo avuto modo di elogiare il lavoro fin qui fatto dall’associazione locale e la capacità dei gruppi organizzati di cogliere l’apporto positivo di questo nuovo modo di rapportarsi con club e amministrazione. Abbiamo evidenziato come la recente mobilitazione di tante tifoserie italiane sia il segnale di una forte volontà di cambiamento e ribadito la nostra volontà di mettere al servizio il nostro network per supportare le realtà di buona volontà che intendono portare avanti istanze condivise, partendo dal territorio.</p>
<p>Ringraziamo tutto il direttivo e lo staff dell’Unionista per la grande ospitalità con cui ci hanno accompagnato in questo bel weekend!</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/pDEKHQSG6Jw?si=6zvX1_geq5MsD-m8" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FSupportersInCampo%2Fposts%2Fpfbid02VED4eYUp6y2PBDKt4QVXzLACKSGPBk5GBNZCEfL8yh3dFvNYWezsRind9VbisNuml&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="812" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Dopo la recente presenza alla festa di <strong>Orgoglio Amaranto</strong>(qui <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/02/supporters-in-campo-a-orgoglio-amaranto-in-festa-3-5-luglio-2026/"><span data-title="dettagli">dettagli</span></a></strong>), la rete di <strong>Supporters in Campo</strong> sarà presente a Falcade(BL), sede del ritiro del Venezia FC, per la seconda edizione de <strong><em>&#8220;Il Redentore dell&#8217;Unione&#8221;</em></strong>, festa organizzata dagli amici de <strong>&#8216;L&#8217;Unionista&#8217;</strong>, in cui prenderemo parte al dibattito <em>&#8216;Per un calcio giusto e popolare&#8217;</em>.</p>
<p>Una nuova occasione per approfondire tematiche a noi care e per spiegare come l&#8217;idea del <strong>Manifesto</strong>(qui <strong><a href="https://communityfootball.it/2026/02/17/il-manifesto-di-supporters-in-campo-per-un-calcio-sostenibile-partecipato-popolare/"><span data-title="dettagli)">dettagli)</span></a></strong> di SinC abbia l&#8217;obbiettivo di essere <strong>una traccia per un lavoro congiunto per presente e futuro</strong>, nella convinzione che tante realtà partecipate dai tifosi abbiano <strong>competenze e esperienza per dare un contributo fattivo al miglioramento del calcio</strong>.</p>
<p>L&#8217;associazione L&#8217;Unionista, sebbene giovane, ha dimostrato finora una <strong>visione e un modo di operare estremamente validi</strong> e sarà un piacere per noi immergerci nelle loro attività per questo weekend.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FSupportersInCampo%2Fposts%2Fpfbid0AMhnUTEADXptPL48DFyEzNTPjhTYfYhADoFFMB388GUcVynLbrxx1FbizwjnNPmYl&amp;show_text=true&amp;width=500" width="500" height="621" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il programma completo:</p>
<p><em><strong>2^ edizione de: &#8220;Il Redentore dell&#8217;Unione&#8221;.</strong></em></p>
<p><strong><em>18 &#8211; 19 LUGLIO &#8211; FALCADE (BL) C/O RITIRO Venezia FC</em></strong></p>
<p>Sabato 18/7 c/o l&#8217;HOTEL STELLA ALPINA:</p>
<p>Ore 19.00 MEET THE TEAM (tbc)</p>
<p>Ore 20.00 FESTA con birre, panini e musica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Domenica 19/7</p>
<p>Ore 12.30 PRANZO Sociale c/o l&#8217;HOTEL STELLA ALPINA.</p>
<p>Ore 15.30 CONFERENZA aperta a TUTTI: &#8220;Per un calcio giusto e popolare.&#8221;</p>
<p>Ore 17.30 PARTITA AMICHEVOLE: Venezia FC vs Dolomiti Bellunesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi l&#8217;intervista: <strong><a href="https://communityfootball.it/2025/12/31/intervista-allaps-lunionista-lunica-alternativa-allo-svuotamento-degli-stadi-alla-trasformazione-del-calcio-europeo-a-puro-entertainment-e-la-partecipazione-attiva-dei-tifosi-nella-vi/"><span data-title="Intervista all&#8217;APS L&#8217;Unionista: &#8216;L’unica alternativa allo svuotamento degli stadi, alla trasformazione del calcio europeo a puro entertainment è la partecipazione attiva dei tifosi nella vita dei club&#8217;">Intervista all&#8217;APS L&#8217;Unionista: &#8216;L’unica alternativa allo svuotamento degli stadi, alla trasformazione del calcio europeo a puro entertainment è la partecipazione attiva dei tifosi nella vita dei club&#8217;</span></a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://communityfootball.it/2026/07/17/supporters-in-campo-dibattito-calcio-popolare-unionista-falcade/">Supporters in Campo al dibattito &#8216;Per un calcio giusto e popolare&#8217; organizzato da L&#8217;Unionista. Falcade, 18 e 19 luglio</a> proviene da <a href="https://communityfootball.it">Community Football</a>.</p>
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		<title>Insieme oltre le rivalità e i confini nazionali!</title>
		<link>https://communityfootball.it/2026/07/13/insieme-oltre-le-rivalita-e-i-confini-nazionali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[REDAZIONE CF]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Community Club]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Orgoglio Amaranto]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipazione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters in Campo(SinC)]]></category>
		<category><![CDATA[Supporters' Trust]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(da: supporters-in-campo.it) Condividiamo con grande piacere i messaggi di supporto a tutto il nostro movimento che Kevin Rye (Think Fan Engagment e Dons Trust dell&#8217;AFC Wimbledon) e Dan Crawford (Fulham Supporters’ Trust) ci hanno mandato a seguito della festa di Orgoglio Amaranto(qui dettagli). Lo scorso maggio, in occasione di un incontro della rete dei Supporters&#8217;... </p>
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<p><a href="https://communityfootball.it/2026/07/13/insieme-oltre-le-rivalita-e-i-confini-nazionali/" class="excerpt-read-more newsstand-button">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>(da: <strong><a href="https://www.supporters-in-campo.it/"><span data-title="supporters-in-campo.it">supporters-in-campo.it</span></a></strong>)</em> Condividiamo con grande piacere i messaggi di supporto a tutto il nostro movimento che <strong>Kevin Rye</strong> (<em>Think Fan Engagment</em> e <em>Dons Trust</em> dell&#8217;<strong><em>AFC Wimbledon</em></strong>) e <strong>Dan Crawford</strong> (<strong><em>Fulham Supporters’ Trust</em></strong>) ci hanno mandato a seguito della festa di <strong>Orgoglio Amaranto</strong>(<strong><a href="https://communityfootball.it/2026/07/02/supporters-in-campo-a-orgoglio-amaranto-in-festa-3-5-luglio-2026/"><span data-title="qui dettagli">qui dettagli</span></a></strong>).</p>
<p>Lo scorso maggio, in occasione di un incontro della rete dei <strong><em>Supporters&#8217; Trust</em></strong> inglesi a Northampton, avevamo inviato un messaggio di sostegno, nella convinzione che lo scambio internazionale possa dare forza alle organizzazioni nazionali dei tifosi che propongono un calcio partecipato dalla base. Il nostro percorso nasce proprio dalla cooperazione e nel prossimo futuro &#8211; ne siamo certi &#8211; ci ritroveremo ancora insieme per proseguire in questa grande sfida: restituire un&#8217;anima popolare al nostro sport preferito!</p>
<p>Per conoscere il percorso della partecipazione attiva dei tifosi in UK:</p>
<ul>
<li><a href="https://communityfootball.it/2026/05/05/modello-supporters-trust-partecipazione-attiva-calcio/"><span data-title="Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda"><strong>Dal tifo organizzato alla partecipazione attiva: il modello dei Supporters Trust in UK e Irlanda</strong></span></a></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2025/03/21/tifosi-partecipazione-attiva-e-impegno-nel-territorio-i-community-club-nel-regno-unito/"><span data-title="Tifosi, partecipazione attiva e impegno nel territorio: I Community Club nel Regno Unito e Irlanda">Tifosi, partecipazione attiva e impegno nel territorio: I Community Club nel Regno Unito e Irlanda</span></a></strong></li>
<li><strong><a href="https://communityfootball.it/2026/04/13/modello-scozzese-partecipazione-tifosi-calcio/"><span data-title="Il Modello Scozzese: l&#8217;avanguardia della partecipazione attiva dei tifosi nel calcio europeo">Il Modello Scozzese: l&#8217;avanguardia della partecipazione attiva dei tifosi nel calcio europeo</span></a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Messaggio di Kevin Rye (Think Fan Engagment)</u></strong></p>
<p><em>“Il più grande dei falsi miti che possiamo raccontarci è che una situazione sia senza speranza e che non si possa fare nulla per cambiare le cose.</em></p>
<p><em>Ecco perché quando i tifosi uniscono le forze e ottengono un risultato concreto – <strong>proprio come hanno fatto i tifosi dell’Arezzo</strong> – è fondamentale celebrarlo. È un traguardo che dovremmo festeggiare tutti, specialmente se vogliamo che le comunità di tifosi assumano un ruolo sempre più centrale e costruttivo all&#8217;interno dei rispettivi club.</em></p>
<p><em>Tuttavia, è altrettanto importante <strong>evitare di cadere nell’autocompiacimento</strong>. La lezione che impariamo da questi successi non deve portarci a ‘sederci sugli allori’ o a passare troppo tempo a darci pacche sulle spalle, perché quella è la via che porta a un lento declino e, alla fine, al fallimento. Al contrario, questo è il momento esatto in cui raddoppiare gli sforzi. Dobbiamo lavorare il doppio e tenere sempre a mente che l’appagamento è il nostro peggior nemico.</em></p>
<p><em>Guardando all’Italia, e più in generale a tutto il panorama calcistico, credo che un’organizzazione come Supporters in Campo abbia tra le mani un’opportunità enorme. In quanto voce collettiva dei supporters&#8217; trust, <strong>avete la possibilità di unire queste realtà per spingere verso un cambiamento strutturale</strong> di cui il sistema-calcio ha oggi un disperato bisogno.</em></p>
<p><em>Vi auguro davvero il meglio e farò tutto ciò il possibile per aiutarvi e sostenervi in questo cammino, nei mesi e negli anni che verranno.&#8221;</em></p>
<p><strong><u>Messaggio di Dan Crawford (Fulham Supporters’ Trust)</u></strong></p>
<p><em>&#8220;Vi scrivo da Londra, reduce da un incontro con i membri del mio supporters&#8217; trust per pianificare la nuova stagione del calcio inglese, che prenderà il via ad agosto. Faccio parte del Fulham Supporters&#8217; Trust fin dal 2003, l’anno in cui siamo nati dopo aver vinto una battaglia storica: <strong>riportare il Fulham FC nella sua vera casa, Craven Cottage</strong>.</em></p>
<p><em>In oltre vent&#8217;anni di attivismo ho avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie in ogni parte del mondo, accomunate dalla consapevolezza che il calcio sia molto di più del risultato finale o dei giocatori che indossano temporaneamente la maglia della prima squadra. Chi vive il movimento dei supporters&#8217; trust sa perfettamente che <strong>questo sport meraviglioso non starebbe in piedi</strong> <strong>senza la passione dei tifosi</strong>, una componente che viene data troppo spesso per scontata nel calcio moderno.</em></p>
<p><em>Oggi l&#8217;Inghilterra incarna alcuni dei peggiori eccessi di questa modernità. È vero, abbiamo la Premier League e i talenti più brillanti del pianeta, ma paghiamo anche i biglietti più cari al mondo per guardare squadre ormai in mano a investitori esteri o oligarchi. Sono proprietà che sfruttano il nostro senso di appartenenza, usandolo per metterci gli uni contro gli altri. <strong>Ma noi tifosi inglesi – insieme a tanti altri in Europa – non stiamo a guardare, stiamo reagendo</strong>. La strada è in salita, eppure è una lotta vitale: dobbiamo preservare le tradizioni di questo gioco e difendere il diritto di tutti di poterlo vivere dagli spalti.</em></p>
<p><em>Ci tengo anche a ringraziarvi di cuore per il bellissimo messaggio di sostegno che ci avete fatto arrivare a maggio, in occasione dell’incontro dei nostri supporters&#8217; trust. Sentire quelle parole sincere di vicinanza è stato davvero emozionante, ed è anche per questo che sento forte il desiderio di ricambiare. Sono convinto che oggi, finalmente, la voce dei tifosi stia trovando ascolto, sia nei confini nazionali che a livello internazionale. In un’epoca in cui sembrano contare solo i diritti televisivi e i grandi interessi economici, <strong>la nostra passione è ancora la scintilla capace di fare la differenza e di innescare il vero cambiamento</strong>.</em></p>
<p><em>Il mio invito è quello di non mollare: continuate a difendere i vostri principi, a pretendere responsabilità dalle cattive gestioni e a costruire un calcio migliore per tutti i tifosi italiani. Non siete soli: <strong>sappiate che milioni di tifosi inglesi sono idealmente lì, al vostro fianco</strong>.&#8221;</em></p>
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