Tifosi e partecipazione popolare: rappresentante dei tifosi in società senza acquisire quote. Il caso dell’Inverness Caledonian Thistle FC e dell’ICT Supporters Trust

Un’associazione/cooperativa di tifosi, come evidenziato più volte nel passato(qui:le 7 vie per la partecipazione popolare), non deve necessariamente acquisire quote per avere una reale influenza nella conduzione del proprio club di riferimento. Lo sviluppo di buone relazioni, attraverso una collaborazione costante con il club, può aprire a diverse forme e gradi di influenza che l’associazione/cooperativa può esercitare anche senza necessariamente entrare nella società.

Un esempio interessante in tal senso arriva ancora dalla Scozia, Paese che nell’ultimo decennio ha visto crescere esponenzialmente le realtà sportive partecipate dai tifosi, con il caso dell’Inverness Caledonian Thistle FC che avrà un membro espressione dell’Inverness Caledonian Thistle Supporters Trust, cooperativa che raccoglie i tifosi locali, all’interno del Consiglio di amministrazione della società sportiva. Un’altra sfaccettatura praticabile sviluppando un positivo percorso di cooperazione tra tifosi e imprenditoria locale.

Il presidente dell’ITC Supporters Trust è stato inserito tra i quattro consiglieri al termine di un percorso cominciato dopo il passaggio di proprietà della scorsa stagione. La società scozzese nella seconda metà del 2024 si è trovata con forti problemi finanziari che ne minacciavano l’esistenza. Nell’ottobre 2024 entra in amministrazione controllata e ne esce grazie all’intervento di un imprenditore locale, Alan Savage(già presidente del club tra il 2006 e il 2008), quasi un anno dopo(settembre 2025) ripulita dai debiti.

Nell’arco di questo anno la nuova proprietà ha collaborato attivamente con il Supporters Trust locale in diversi ambiti, favorendo un contatto diretto tra dirigenti, giocatori e fanbase, passando dal coinvolgimento dei tifosi nella definizione delle politiche di prezzo degli abbonamenti stagionali alla definizione del kit della prossima stagione. Inoltre l’ITC Supporters Trust gestisce con i propri volontari il punto di ristoro allo stadio, il Bar 94, e ‘recluta’ volontari che spesso assistono il club nelle attività giornaliere e in occasione dei matchday. Relazioni che hanno favorito un percorso di avvicinamento e di costruzione di fiducia che si è concretizzato nell’ingresso del rappresentante dei tifosi all’interno del CdA.

Questa soluzione adottata dall’Inverness Caledonian Thistle FC ci consegna un ulteriore esempio di come si possano costruire relazioni solide attraverso la collaborazione per il bene del proprio club e entrare all’interno delle stanze dei bottoni attraverso la sola costruzione di fiducia tra le parti, senza necessariamente compiere il passo dispendioso dell’acquisto di quote.

L’esperienza dell’Inverness Caledonian Thistle Supporters Trust và così a aggiungersi ai vari casi/studio di cooperazione tra associazioni/cooperative di tifosi e imprenditori per lo sviluppo di precorsi virtuosi di coinvolgimento attivo nella governance dei club sportivi che stanno fiorendo in Scozia.

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